Picchi saluta il Casei e se ne va al Castelletto

CASTELLETTO Dopo 4 stagioni (tre in panchina e una in dirigenza) Massimo Picchi ha deciso di lasciare il Casei. Nel futuro del tecnico c'è ora il Castelletto, che ha individuato in lui l'erede di Fulvio Rossarola per puntare ai quartieri alti nel prossimo campionato di seconda categoria. L'avventura di Picchi nelle fila dei biancorossi si è conclusa dunque dopo il pareggio a Cilavegna nella finale play off. «Lascio un gruppo di persone fantastiche – racconta l'allenatore – siamo stati uniti e compatti fino in fondo, anche nell'amarezza dettata dal mancato salto di categoria. Domenica la squadra è uscita dal campo a testa alta, dopo averci provato al massimo delle proprie possibilità, un aspetto che mi ha reso orgoglioso. Su tutti una nota di merito va a tre giocatori, Vaccari, Salvagnini e Pagella, e al dirigente Fantin. E' stato un piacere allenare questi ragazzi». Nell'ultima stagione il Castelletto ha chiuso in quinta posizione; i play off sono sfumati per lo straordinario rendimento del Volante Roncaro. «Conosco bene la realtà di Castelletto perché anche qui ho già giocato e allenato, è un ambiente simile a Casei, e questa è una notizia positiva. La società ha delle ambizioni e l'obiettivo è quello di migliorare il rendimento della passata stagione. Il gruppo è stato confermato in blocco, ma so che alcuni giocatori hanno ricevuto delle offerte, quindi dovremo valutare successivamente». (g.g.)