Dodici defibrillatori nelle strade di Mortara

Clima pre elettorale surriscaldato a Sant'Angelo Lomellina. I volontari civici, che si specchiano nella lista di Matteo Grossi, rivale del sindaco uscente e ricandidato Romeo Zone, hanno tagliato ieri le erbacce all'incrocio sulla provinciale all'ingresso del paese. Hanno imbracciato i tagliaerba per migliorare la visibilità. «Abbiamo sentito lamentale per l'erba alta che nello spartitraffico dell'incrocio ostruiva la visibilità rischiando di causare incidenti – spiega Grossi – I volontari sono venuti a loro spese a sistemare la situazione. Il sindaco Zone che si candida per il terzo mandato dice di voler interloquire con la Regione nel suo programma, inizi a farlo con la Provincia, che è del suo partito, e che non taglia le erbacce dalle strade. In assenza di risposte dall'amministrazione, abbiamo deciso di pulire noi la rotonda».MORTARA Almeno dodici defibrillatori in aree pubbliche a Mortara: è l'ambizioso progetto che sta realizzando la Croce Rossa di Mortara per rendere l'intera città cardioprotetta. Un intento da realizzare prima dell'estate e per cui il comitato di viale Capettini, guidato da pochi mesi da Umberto Fosterni, ha già aperto la sottoscrizione per trovare fondi. Servono intorno ai 15-20mila euro per raggiungere il primo obiettivo. Il Comune ha già data il suo patrocinio ed un contributo economico. Il tutto ovviamente con il benestare di Areu, l'Agenzia regionale per l'emergenza urgenza a cui i defibrillatori saranno collegati. I punti per l'installazione dei defibrillatori saranno individuati nelle aree pubbliche strategiche di Mortara: «Sicuramente cinque defibrillatori verranno messi nelle palestre pubbliche di Mortara, dato che la loro presenza diventerà anche un obbligo di legge da fine luglio – evidenzia il presidente della Cri di Mortara Umberto Fosterni – Per gli altri sette stiamo facendo delle valutazioni. Arrivare a dodici defibrillatori è il primo obiettivo che vogliamo raggiungere, per questo vogliamo coinvolgere i privati». Fosterni fa un esempio: «Se un negozio vuole accollarsi le spese di un defibrillatore, possiamo installarlo noi nell'area pubblica proprio di fronte a quell'esercizio». La raccolta fondi avrà il suo culmine il 23 giugno nella biblioteca civica di via Vittorio Veneto con una manifestazione di sensibilizzazione sul tema promossa proprio dalla Croce Rossa di Mortara. «Cerchiamo fondi e collaborazione per l'acquisto dei defibrillatori – chiude Fosterni – Poi la gestione e la manutenzione saranno a carico della Croce Rossa. Vogliamo rendere sempre di più Mortara una città cardioprotetta: la presenza di defibrillatori abbinata alla conoscenza delle manovre salva vita sono fondamentali». Sandro Barberis