Salah fa scena muta con i giudici francesi

Le sue parole potrebbero fornire importanti chiarimenti sul percorso della cellula terrorista responsabile degli attentati di Parigi e Bruxelles, e fornire elementi per far avanzare le indagini sulle reti jihadiste che si intrecciano tra Belgio, Francia e Siria. Ma Salah Abdeslam, almeno per il momento, tace. Nel suo primo interrogatorio davanti ai giudici d'istruzione francesi, l'unico superstite del commando responsabile degli attacchi del 13 novembre «non ha voluto esprimersi», ha spiegato all'uscita dall'udienza uno dei suoi legali, Frank Berton. «Ha detto che lo farà più avanti», ha aggiunto l'avvocato. I giudici restano convinti che Salah sia un ingranaggio cruciale della cellula jihadista con base nel quartiere bruxellese di Moleenbek, in particolare per l'importante ruolo svolto nella logistica degli attentati di Parigi.