Pronto soccorso, obiettivo privacy
PAVIA Una stanza per parlare coi parenti dei pazienti in cura al pronto soccorso, per le comunicazioni delicate, per il responso degli specialisti. Per evitare di dare brutte notizie tra una barella che sfreccia e un infermiere che corre da una stanza all'altra. Grazie a una serata di improvvisazione teatrale con Improvvisamente Pavia organizzata dal Leo club Pavia è stata realizzata la stanza per i colloqui dentro il pronto soccorso del San Matteo, sarà pronta a breve. «Si trova vicino alla zona del triage – spiega il direttore del pronto soccorso del San Matteo Maria Antonietta Bressan past president e consigliere nazionale della società scientifica Simeu –. Grazie alla raccolta fondi dei Lions è stato possibile attrezzare con poltrone e un tavolino una saletta che era utilizzata per le cartelle cliniche». «Il problema della comunicazione in pronto soccorso – prosegue Bressan – è molto delicato perché c'è sempre fretta e concitazione. In particolare se le notizie sono importanti e delicate non c'è mai un posto tranquillo per poter parlare. L'idea ci è venuta l'anno scorso e grazie ai Leo e all'autorizzazione del presidente del San Matteo potremo realizzarla in queste settimane». La raccolta fondi è stata organizzata durante la settimana promossa dalla Simeu, la società scientifica che si occupa di medicina in emergenza urgenza: si è tenuto a Pavia in questi giorni il Congresso regionale Simeu Lombardia con corsi per infermieri e medici e l'assemblea plenaria. (a.gh.)