Ricatto gay, 18 mesi di cella

PAVIA Era finito sotto accusa per un ricatto all'uomo che, durante un colloquio di lavoro, gli aveva fatto una proposta a sfondo sessuale. Guido F., 50 anni, l'altra mattina ha patteggiato davanti al giudice Luisella Perulli un anno e sette mesi per estorsione. Il patteggiamento aveva ottenuto il parere favorevole del pubblico ministero Roberto Valli, che si era occupato anche delle indagini per ricostruire la vicenda. Secondo l'accusa, l'uomo aveva chiesto 3mila euro per non rivelare l'omosessualità della vittima, un 38enne che abita a Pavia. Il ricatto gay, secondo l'accusa, si sarebbe consumato in cinque giorni, tra il 26 e il 31 ottobre del 2012. L'imputato era andato a un colloquio di lavoro e qui, dal suo interlocutore, avrebbe ricevuto la proposta di una prestazione sessuale. Da qui sarebbe partito il ricatto: soldi in cambio del silenzio sull'omosessualità del 38enne. La vittima all'inizio aveva deciso di pagare, arrivando a versare fino a 900 euro, ma poi aveva denunciato. Nonostante questo, nel procedimento ha deciso di non costituirsi parte civile. (m. fio.)