Una lapide caduta per colpa del vento
SANNAZZARO Non è stato un gesto vandalico, ma il forte vento di sabato sera a far cadere a terra e mandare in frantumi la lapide marmorea di dedica del rinnovato parco di via Traversi al "ricordo sportivo e sociale di Gaetano Ferraretti". A mettere fine alle tante prese di posizione contro il presunto atto vandalico sono state le videocamere i cui filmati sono stati esaminati, ieri di prima mattina, dalla Polizia Locale e dal sindaco Giovanni Maggi in persona. Il sindaco stesso conferma: «Nessun vandalismo, dunque, ma una caduta inattesa della lapide in marmo dal suo supporto metallico su cui era installata dall'ottobre scorso. Tiriamo un sospiro di sollievo nel sapere che stavolta i filmati raccolti al parco Ferraretti hanno sciolto l'ipotesi di un vandalismo del tutto incomprensibile, stigmatizzato da tutti, a danno del ricordo di una figura che ai giovani di Sannazzaro aveva fatto solo un gran bene». Ed ora? Maggi aggiunge: «Provvederemo a rifare una targa e riposizionarla in modo adeguato. Sarebbe stato il freddo dell'inverno scorso a invalidare la tenuta del mastice con cui era stata fissata». E se la targa, di almeno cinque chili di peso, avesse colpito qualcuno? Maggi dice: «La targa è decentrata dal camminamento, piuttosto isolata. La sua caduta avrebbe colpito qualcuno solo se costui fosse stato sull'erba attigua e non sul selciato. Si userà un miglior collante nel fissare la nuova stele, magari qualche bullone». (p.c.)