In sciopero gli autisti Stav «Senza aumenti faremo il bis»
VIGEVANO «Se non riceveremo risposte, il prossimo sciopero degli autisti Stav sarà di otto ore». Il sindacalista della Cgil trasporti Massimo Colognese rilancia dopo lo sciopero degli autobus di ieri, durato dalle 9 alle 13. «Di fatto – spiega un autista scendendo dal suo pullman in Piazza calzolaio d'Italia – siamo riusciti a portare a scuola tutti i ragazzi e a non far mancare il servizio». Ma la battaglia sindacale sulle mansioni suppletive previste dal contratto nazionale continua. «Il punto di disaccordo sono i tempi accessori – spiega Colognese – cioè quello che l'autista impiega, ad esempio, per verificare lo stato dell'impianto e i tempi di accensione. Se tutto questo viene ridotto, bisogna capire chi la fa, quando deve essere fatta e se c'è un ritorno economico. Se moltiplichiamo cinque minuti per ogni accensione di autobus, il risparmio che l'azienda ottiene è molto maggiore rispetto al nostro aumento con il nuovo contratto». Nei prossimi giorni è quindi previsto un altro incontro tra le parti, per capire se l'azienda è disponibile a dare più soldi di quanto previsto dal contratto nazionale, che secondo la Cgil può essere applicato con delle varianti nelle singole zone e a seconda delle situazioni. «Secondo l'azienda - continua Colognese – il contratto nazionale è sufficiente, ma per noi invece è necessario intervenire per indicare meglio quali saranno i compiti e i ruoli dei conducenti». Andrea Ballone