«Coprì il furto», è assolta

BELGIOIOSO Era accusata di favoreggiamento per avere "coperto" due donne responsabili di un furto alla casa di riposo Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza di Belgioioso. Ma ieri mattina il giudice Pasquale Villani ha assolto Mendi M., una giovane di 26 anni che abita nel campo nomadi di Vidigulfo, accogliendo la tesi dell'avvocato difensore Claudia Sclavi e della dottoressa Martina Ricotti. E cioè che la donna non sapeva che fosse stato commesso un furto quando disse di non ricordare a chi avesse prestato l'automobile, la stessa utilizzata per il colpo. Il pubblico ministero aveva chiesto otto mesi. La vicenda è collegata, dunque, al furto commesso il 29 dicembre 2012 ai danni dell'Istituto di Belgioioso a opera di due donne, che si erano poi date alla fuga a bordo di una macchina. L'auto era intestata proprio alla 26enne, ma la giovane aveva detto di non ricordare a chi l'avesse prestata. Era così finita a processo con l'accusa di favoreggiamento. Dal dibattimento è emerso che lei era stata sentita a distanza di tempo dal furto e quindi poteva davvero non ricordare la circostanza. (m. fio.)