«Giriamo tutto il territorio e indichiamo i punti a rischio»

GOLFERENZO Vigilare sulle frane e garantire la pulizia degli alvei dei torrenti, sono le due principali finalità dei pattugliamenti effettuati dalla Protezione civile dei Comuni dell'alta val Versa (Golferenzo, Montecalvo e Volpara), un gruppo di 14 volontari, otto dei quali sotto i 30 anni. L'idea di utilizzarli per il controllo delle frane risale allo scorso autunno: il progetto è stato sviluppato con l'aiuto del geologo Daniele Maggi. «L'attività è partita in ottobre, poi ci siamo fermati duranti i mesi invernali per motivi di sicurezza, ma adesso abbiamo ripreso – spiega Carlo Caporali, studente universitario di 22 anni, che dallo scorso febbraio ricopre l'incarico di Coordinatore del gruppo intercomunale di Protezione civile "Alta Valle Versa", affiancato dalla vice Federica Brega – Abbiamo fatto 5-6 uscite che hanno una durata di circa due ore. E' utile per riuscire a monitorare la situazione e riuscire a creare una graduatoria delle situazioni più critiche. In questo modo quando piove, abbiamo già un'idea di dove occorre controllare con maggior tempestività». Al termine di ogni uscita, il capoturno redige una relazione informativa da consegnare all'ufficio tecnico, segnalando la presenza di eventuali criticità. «Tutto questo è possibile grazie al rapporto di fiducia tra il gruppo e i sindaci dell'Unione», continua Caporali, che annuncia un'importante iniziativa: «Stiamo studiando un progetto per la pulizia del reticolo idrico in Comune di Montecalvo, speriamo di coinvolgere tutta la popolazione, ed in particolare i giovani». (f.scab.)