Asm, Depaoli chiede i danni a Chirichelli

Due nuovi membri del collegio dei revisori dei conti: li cerca il Comune di Pavia e i40 municipi che posseggono il 4,27 delle quote della partecipata di via Donegani. «Cerchiamo – dice l'assessore Giuliano Ruffinazzi – persone iscritte all'Albo dei revistori contabili con un curriculum atto a soddisfare la portata di una società come Asm». Due saranno i sindaci effettivi e uno sarà supplent.e Tra i sindaci effettivi verrà indicato il presidente del collegio. Il Mezzabarba ha già aperto un bando per le candidature che dovranno essere indirizzate al sindaco e che vanno presentate all'Ufficio Protocollo del Comune entro le il 31 maggio 2016. È anche possibile l'invio per posta certificata a protocollo@pec.comune.pavia.it. È già partita una lettera ai 40 Comuni che dovranno scegliere il supplente per invitarli ad avviare il procedimento per reclutare i candidati all'incarico: «I sindaci potranno decidere se avvalersi dei nominativi selezionati dal bando del Mezzabarba – spiega il presidente di Asm Duccio Bianchi – o scegliere autonomamente la persona da nominare». A Pavia sarà invece Massimo Depaoli, sulla scorta dei curriculum pervenuti con il bando, a nominare i due revisori dei conti.di Fabrizio Merli w PAVIA Il Comune di Pavia come parte civile nel processo a Giampaolo Chirichelli, Pietro Antoniazzi, Claudio Tedesi e Luca Filippi. La decisione è stata presa ieri pomeriggio dalla giunta. La vicenda è quella del milione e 800mila euro usciti dai bilanci dell'azienda di via Donegani e finiti su conti correnti intestati a Pietro Antoniazzi, ex direttore finanziario di Asm, o a una sua società, la Consula. Insieme ad Antoniazzi sono chiamati a rispondere dell'accusa di peculato anche Giampaolo Chirichelli, ex presidente di Asm, Claudio Tedesi, ex direttore generale e Luca Filippi, ex presidente di Asm lavori e componente il Consiglio di amministrazione di Asm. Per tutti e quattro, la procura ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato, vale a dire allo stato degli atti d'indagine. La prima udienza è stata fissata al 18 maggio. Nel frattempo, i quattro imputati hanno fatto scelte strategiche diverse, a seconda del consiglio dei rispettivi difensori. Giampaolo Chirichelli, detenuto nel carcere di San Vittore dallo scorso 3 febbraio, affronterà il dibattimento, convinto di poter provare la propria estraneità alle contestazioni (la procura lo accusa di avere firmato consapevolmente gli assegni intestati ad Antoniazzi). L'ex direttore amministrativo, Pietro Antoniazzi, anch'egli detenuto, ha chiesto di poter concordare una pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione, ma nel suo caso non vi sono ancora certezze perchè non sarebbe stato raggiunto un accordo sull'ammontare del risarcimento dovuto ad Asm. Per il rito abbreviato, invece, hanno optato le difese di Claudio Tedesi e di Luca Filippi, entrambi sottoposti al regime degli arresti domiciliari (Filippi è stato da pochi giorni scarcerato dall'istituto di pena di Voghera, dove ha trascorso tre mesi). Nel loro caso, però, la data della prima udienza deve ancora essere fissata. Quindi la prima data utile per la costituzione di parte civile è quella di mercoledì 18 maggio. La giunta, ieri, ha affidato a un legale l'incarico di depositare la costituzione di parte civile del Comune di Pavia. Una scelta che era già stata fatta in passato, quando si era ritenuto che da determinate vicende fosse scaturito un danno per il Comune, e non necessariamente un danno di tipo patrimoniale. La vicenda dei soldi rubati dal bilancio di Asm ha avuto vasta eco anche sui mezzi di informazione nazionali, con un danno all'immagine del Comune.