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PAVIA Proseguono gli appuntamenti per la discussione del bilancio partecipato in città, apertura dell'amministrazione rappresentativa alla effettiva partecipazione della popolazione nell'assunzione di decisioni su alcuni ambiti della spesa collettiva della città. L'obiettivo principale è la definizione da parte dei cittadini di una serie di richieste rispetto alle quali il Comune si impegna a dare realizzazione, secondo le tipologie e i limiti di spesa ammessi e preventivamente comunicati. In questi giorni si snoderanno diversi incontri nei quartieri, tutti alle ore 21. Oggi amministratori e cittadini si troveranno in piazzale Torino 40, sede del quartiere Nord est; domani sarà la volta di Pavia Est, in via Pollaioli 30; il 13 maggio l'appuntamento è a Pavia Nord, in via Acerbi 27; il 17 maggio a Pavia Ovest, in via Fratelli Cervi, al centro Cazzamali. Nella prima settimana di raccolta di idee del bilancio partecipato sono arrivate 24 proposte al Comune, progetti presentati dai pavesi su carta o in via telematica. La maggior parte dei suggerimenti riguarda iniziative per bambini, ma si spazia dall'urbanistica al sociale, fino a nuovi servizi, luoghi di aggregazione ed eventi. Di più l'amministrazione non dice per non influenzare le scelte dei cittadini che dovranno decidere come spendere i 300mila euro messi a disposizione dal bilancio partecipato. A presentare i primi progetti sono stati singoli cittadini e associazioni. Nel progetti di bilancio partecipativo non sono indicati vincoli: ogni ambito è ammesso purché sia di interesse collettivo. Poche le regole per presentare proposte: la prima riguarda il tetto massimo di spesa, che è di 300mila euro (altrettanti saranno messi a disposizione nei prossimi due anni). Tale cifra andrà suddivisa in 200mila euro per investimenti (opere pubbliche) e 100mila spese correnti (servizi, attività, eventi). (d.z.)