Mezzana Corti e Ceranova si giocano la salvezza

MEZZANA CORTI Il Ceranova sente la salvezza più vicina dopo il pareggio (1-1) nell'andata dei playout sul campo del Mezzana Corti, ma nel gruppo biancazzurro prevale il disappunto verso la direzione arbitrale, che si somma ad altre recriminazioni arbitrali già manifestate nel corso del campionato: «Ci sono stati negati due rigori, è tutto l'anno che va così, e non possiamo accettarlo. Sull'ultimo fallo da rigore subito da Lopez, ho temuto che l'arbitro buttasse fuori il mio giocatore. Sul cartellino rosso a Paolo Curti, posso dire che ci poteva stare, ma gli altri episodi ci hanno penalizzato troppo», tuona il tecnico del Ceranova, Cristiano Balestra. Il risentimento in casa Ceranova tracima in modo vistoso e si trasforma in un auspicio per la partita di domenica: «Mi auguro che al ritorno, ci sia un arbitro più equo ed obiettivo. Noi andremo in campo per vincere, come se fosse una finale. E' vero che ci basta un pareggio, ma non sono uno abituato a fare calcoli», dichiara Balestra. Sul fronte del Mezzana Corti, c'è la consapevolezza che servirà un'impresa per salvarsi: «C'è rammarico perché abbiamo regalato il secondo tempo – afferma mister Gianluca Balzi – La mia è una squadra giovane, che ha sentito un po' troppo la partita, e nella ripresa è emerso un po' di nervosismo. Gli infortuni di Arbusti e Lucenti ci hanno tolto tanto, parliamo di due giocatori d'esperienza fondamentali per noi». Balzi dice la sua sull'arbitraggio, sollevando un'ulteriore protesta: «Anche noi possiamo lamentarci per la mancata espulsione del loro difensore dopo 5'. Se avessimo giocato in superiorità numerica per 85', sarebbe stato diverso. Pensiamo comunque alla gara di ritorno, dove dovremo mettere in campo il carattere e l'atteggiamento dell'ultimo mese. Abbiamo fatto una grande rincorsa per raggiungere questi playout e i ragazzi meritano comunque i complimenti». (a.q.)