Albuzzano, una juniores da vertice

ALBUZZANO Una stagione da incorniciare per la società dell'Albuzzano, non solo per la gioia della promozione ottenuta dalla prima squadra, ma anche per il brillante quarto posto della squadra Juniores, nel girone B del torneo provinciale. L'Albuzzano dopo alcuni tentativi falliti solo per un soffio, ha centrato la promozione diretta in Prima categoria, dopo un torneo di Seconda condotto al vertice per l'intero campionato. E anche a livello di settore giovanile, partendo appunto dalla juniores, i risultati sono stati positivi. «La posizione ottenuta in classifica ci dà grande soddisfazione e ci ripaga del lavoro svolto durante tutta la stagione. Eravamo consapevoli di avere un organico molto valido dal punto di vista tecnico, tuttavia ad inizio stagione non pensavamo che i ragazzi potessero ottenere risultati sul campo così brillanti, visto che sono alla loro prima stagione nella categoria. Inoltre probabilmente ci sarebbe stata la possibilità di lottare fino alle ultime partite per il titolo, se non avessimo perso dei punti pareggiando con squadre di bassa classifica». Non può che essere contento il mister Roberto Cesarin, alla prima stagione sulla panchina dei granata; si è ritrovato a guidare il gruppo vincitore del titolo allievi l'anno scorso: «I ragazzi sono tutti della classe '98 e c'è qualche '99, quindi è capitato spesso che si ritrovassero ad affrontare dei fuoriquota ben più grandi di loro e a quest'età non è cosa facile. A gennaio, come spesso accade, è arrivato qualche rinforzo, si trattava per lo più di giocatori non pienamente soddisfatti per il ruolo ricoperto nella precedente squadra di appartenenza. Al di là del bel risultato sportivo, mi ha fatto piacere vedere uno spogliatoio coeso, fatto di giovani molto seri e rispettosi sempre puntuali e presenti agli allenamenti, tutti amici tra di loro e disponibili: la loro maturità si è spesso palesata quando dalla panchina venivano incitati e rincuorati i compagni che sul campo commettevano un errore». Ancora l'allenatore dell'Albuzzano juniores: «Con loro dal punto di vista tecnico ho avuto poco da lavorare, in quanto si portavano già dietro un bagaglio di tutto rispetto e non a caso nel corso del campionato il risultato è arrivato a seguito di prestazioni nelle quali abbiamo dimostrato anche di sapere giocare a calcio. I miei allenamenti si basano sulla corsa, non tanto su quella di fondo quanto su quella veloce, in modo da potenziare la resistenza sulla velocità e non manco mai di dare una rinfrescata sui fondamentali. Del resto io mi sono occupato anche di altre categorie nel settore giovanile e l'approccio e il metodo di allenamento è lo stesso dai pulcini fino alla Juniores, ovviamente quello che cambia è l'intensità». Viste le premesse del primo anno, la prossima stagione per la Juniores dell'Albuzzano promette bene e Cesarin potrebbe guidare nuovamente la squadra: «L'intenzione è quella di restare, però dobbiamo ancora accordarci con la dirigenza». Giovanni Di Domenica