Nuove slot proibite dal piano regolatore

PAVIA Oltre a un regolamento comunale, vi sarà anche il Piano di governo del territorio (Pgt) a limitare e, di fatto, impedire l'installazione di nuove slot machine in città. Nella variante al Pgt che sta per essere discussa in commissione territorio, infatti, vi sono anche regole che riguardano le nuove "macchinette mangiasoldi", all'origine di tanti problemi per singoli giocatori e per le loro famiglie. «In effetti – spiega l'assessore al commercio, Angela Gregorini – nella variante di Pgt è stata recepita la normativa regionale che vieta l'attivazione di slot machine entro un raggio di 500 metri dai cosiddetti luoghi "sensibili", quindi scuole, case di riposo, ospedali e altre. Questo provvedimento dovrebbe mettere Pavia completamente al sicuro dall'eventualità di nuove installazioni. I dipendenti dell'ufficio territorio, infatti, hanno calcolato il raggio tenendo, come "perno", ciascuno dei luoghi sensibili presenti in città. Il risultato è che praticamente tutto il territorio comunale risulta incompatibile con queste apparecchiature. Si tratta di un modo per ribadire e rafforzare una previsione già contenuta nella legge regionale e in un regolamento del Comune di Pavia». Ovviamente la norma, come tutto il contenuto della variante al Pgt, dovrà essere discussa prima in commissione e, successivamente, in Consiglio comunale. Se passasse così come è stata concepita, tuttavia, avrebbe come effetto quello di impedire l'installazione di nuove attrezzature per il gioco d'azzardo. Non potrebbe, invece, intervenire sul pregresso. Le macchinette autorizzate sino ad ora, in altre parole, non possono essere rimosse, considerato che si trovano in esercizi privati. Il Comune, però, è da anni impegnato in una campagna di informazione e sensibilizzazione per prevenire il gioco d'azzardo patologico. (f.m.)