Montù, 300 euro di multa al corteggiatore insistente

di Maria Fiore wMONTÙ BECCARIA Dichiarazioni d'amore sotto casa, anche nel cuore della notte. Frasi imploranti, per vederla anche solo per un attimo e poter calmare così le sue sofferenze. Un corteggiamento non gradito, diventato un incubo per una donna di 40 anni di Montù Beccaria. L'uomo ha nutrito per lei, sua vicina di casa, una vera ossessione, durata cinque anni. Alla fine però B. B., un 52enne residente a Montù Beccaria, è uscito senza macchia dal processo per molestie. L'uomo infatti è stato prosciolto perché ha pagato una multa, di 338 euro, per cancellare il reato. La parte più consistente, 250 euro, è "servita" ad annullare l'accusa di molestie, mentre 80 euro sono stati pagati per le spese processuali. La vittima, che ha dovuto cambiare abitudini di vita per sottrarsi al comportamento del suo vicino di casa, aveva chiesto un risarcimento danni più alto. L'uomo, difeso dall'avvocato Marco Sommariva, era finito a processo dopo la denuncia della donna, che era andata ad abitare a pochi passi dall'abitazione dell'imputato a Montù Beccaria. Un paese in cui si conoscono tutti e dove anche il sentimento d'amore – non corrisposto – del 55enne nei confronti della vicina di casa alla fine è diventato di dominio pubblico. D'altra parte l'imputato, secondo l'accusa, con una certa frequenza andava sotto l'abitazione della donna, a pregarla ad alta voce di concedergli almeno un incontro o due parole. «Ma non puoi uscire? Ma tu parli solo con i gatti? Sei perfida, malvagia», sono alcune delle dichiarazioni finite nel capo di imputazione. Ma, secondo quanto ricostruito in denuncia, l'uomo la seguiva anche per le vie del paese. Alla fine lil corteggiatore insistente ha dovuto arrendersi. Per lui, però, è scattata solo una sanzione di poche centinaia di euro.