Tangenziale di Certosa la Regione verso il «sì»
di Stefania Prato wCERTOSA La tangenziale di Certosa? Un'infrastruttura di interesse regionale. Tanto che l'assessore alla mobilità Alessandro Sorte ha programmato un sopralluogo tra un paio di settimane, proprio per verificare le condizioni viabilistiche di questa parte del Pavese. «Una situazione al collasso e che richiede urgentemente di essere risolta», ha detto il sindaco Marcello Infurna che ieri mattina, insieme all'ingegner Barbara Galletti, responsabile del settore lavori pubblici della Provincia, ha incontrato il dirigente dell'ufficio tecnico regionale. A cui ha consegnato il progetto preliminare dell'opera, redatto dal Comune. Costo stimato: circa 10milioni di euro. Si partirà da qui, hanno detto in Regione. «L'assessore verrà a visitare il territorio per rendersi conto delle criticità - ha spiegato il consigliere regionale Angelo Ciocca -. Sono deluso del fatto che ancora una volta la Regione debba sopperire all'assenza totale della Provincia». Provincia che ieri ha ribadito la necessità di quest'opera. «Ora verrà esaminata nel dettaglio la progettazione a cui probabilmente i tecnici regionali apporteranno alcune modifiche - ha fatto sapere Infurna -. Abbiamo sottolineato che l'infrastuttura va realizzata a prescindere dal centro commerciale a cui è rimasta legata in tutti questi anni. Ci si è infatti dimenticati di una situazione che nel frattempo è degenerata, con il passaggio quotidiano di circa 30mila veicoli. Non siamo più disposti a subire i rischi legati anche agli attraversamenti e l' inquinamento crescente, complici i semafori che siamo stati costretti ad installare. Non va poi scordata l'importanza strategia dell'arteria dal punto di vista turistico». Resta aperta la questione fondi. «Mi auguro - ha sottolineato Ciocca - che la forte azione politica del presidente Maroni nei confronti del governo possa lasciare più risorse dei lombardi sul territorio per cantierizzare infrastrutture che le amministrazioni locali chiedono da anni. Queste sono opere fondamentali anche per le realtà commerciali e industriali e lo affermo come presidente della commissione alle attività produttive».