«Poche sanzioni e meno ricorsi Sono un deterrente»
PAVIA Meno di una decina di ricorsi, nel 2015. I velok non rappresentano un reale "pericolo" per l'automobilista. E Mario Spadini, presidente pavese di Federconsumatori, spiega perchè: «In realtà vengono messi come deterrente. Infatti le multe che vengono elevate sono pochissime in genere. E di conseguenza i ricorsi». «I velok sono manufatti non inquadrabili in alcuna delle categorie previste dal nuovo codice della strada e dunque per essi non risulta concessa alcuna omologazione o approvazione – sottolinea l'avvocato dell'associazione, Anna Fassardi –. In definitiva si tratta solo di contenitori che vengono destinati alla protezione degli apparecchi. Quindi l'unico impiego consentito è quello che prevede l'installazione al loro interno di misuratori di velocità di tipo approvato. E' necessario quindi un presidio da parte di una pattuglia della polizia locale, tranne che in alcuni casi specifici, come su autostrade, strade extraurbane principali o tratti individuati da un decreto prefettizio».(g.s.)