Semaforo troppo severo, scatta la protesta

CORVINO Un semaforo troppo solerte? Secondo un cittadino, l'impianto di Corvino lungo la strada tra Broni e Casteggio, dotato di telecamera che immortala chi passa con il rosso, sarebbe eccessivamente sensibile: basterebbe oltrepassare appena la linea di arresto per vedersi arrivare la multa. Un'accusa che il sindaco del Comune rigetta: «Tutto regolare, basta fermarsi correttamente». E' Luigi Bardoni, abitante nel vicino comune di Torricella Verzate, ma originario proprio di Corvino, a farsi portavoce di una lamentela che sostiene essere piuttosto diffusa: «So di gente che si è regolarmente fermata, ma ha appena superato la linea bianca di arresto e si è vista arrivare la multa di €. 41,00 con una decurtazione di due punti sulla patente. Se poi il malcapitato, magari perché anziano o distratto, non comunica entro 60 giorni i dati di chi era alla guida, gli si aggiungono altri €. 299,00. Insomma, vuoi che si arrivi leggermente "lunghi", vuoi che quando si è fermi un leggero dislivello può far avanzare la vettura se non si tiene il piede sul freno, fatto sta che bastano pochi centimetri di troppo per vedersi arrivare a casa la foto e una multa che al giorno d'oggi può pesare». Il cittadino dubita che questa presunta inflessibilità del sistema possa essere attribuibile a un eccesso di zelo : «Io mi chiedo se la taratura delle telecamere sia regolare, perchè è davvero molto facile cadere in errore. Mi spiacerebbe se il Comune, con l'obiettivo di punire chi passa con il rosso, legittimasse anche una eccessiva severità che va a danno delle tasche dei cittadini. Non metto in dubbio che le regole vadano rispettate, ma non vorrei che tutto ciò servisse anche a "far cassa"». «Abbiamo già avuto di queste lamentele, ma l'impianto è regolare. –risponde il sindaco Giancarlo Gorrini- Anzi, addirittura il giallo ha un tempo più lungo di quello che prevedono le norme. Quindi basta comportarsi correttamente per non incorrere in multe». Alessio Alfretti