Il porta a porta a Stradella Sono scintille in Consiglio

Il Lions Club Tortona Castello con il progetto "Nocciolo" ha ottenuto, unico club del Piemonte, il premio "Lifebility" nella sezione junior ambito della Nutrizione. Il lavoro è la realizzazione del service ad opera di Patrizia Corana, docente all'istituto Marconi e socia del Club. L'idea, proposta da cinque ragazzi della classe terza del corso Amministrazione Finanza e Marketing è stata supportata dalla docente di lettere Ernestina Agosta. Gli alunni hanno realizzato un e-book che ha riscosso il consenso.STRADELLA Ancora polemiche tra maggioranza e opposizione sui rapporti tra il Comune e la Broni-Stradella spa e sulle nuove modalità di gestione della raccolta differenziata. Durante il consiglio comunale di giovedì sera, infatti, è stata approvata la relazione conclusiva del piano di razionalizzazione delle società partecipate. Il sindaco Piergiorgio Maggi ha comunicato la conclusione, a fine marzo, della procedura di «sprivatizzazione» della Broni-Stradella spa, che consentirà alla municipalizzata di partecipare agli affidamenti diretti dei servizi. «Tra fine maggio ed inizio giugno porteremo all'attenzione del consiglio comunale il contratto di servizio per la raccolta rifiuti – ha assicurato il sindaco -. Subito dopo arriveranno in commissione le due proposte, che la Broni-Stradella spa ci ha fatto pervenire, sull'estensione della raccolta differenziata. Una prevede la raccolta con il metodo porta a porta e l'altra con la pesatura dei rifiuti». La prospettiva di un affidamento del servizio alla società trova, però, la forte opposizione del gruppo "La Strada Nuova". «Finora il servizio ha dimostrato di non essere assolutamente efficiente – ha attaccato il consigliere Antonio Curedda -. Non sappiamo nemmeno se i costi siano competitivi, perché, non essendoci una gara di appalto, non possiamo confrontarli con quelli di altre aziende che, magari, offrono prezzi più accessibili. Non è scontato, infatti, che gli affidamenti diretti siano la soluzione migliore». Curedda, inoltre, critica la trasformazione della partecipata, in particolare per le azioni che potrebbero essere ridistribuite tra i Comuni soci. «Il processo è stato fatto solo per consentire ai Comuni di affidare ancora il servizio alla Broni-Stradella spa – ha aggiunto il consigliere di minoranza -. Inoltre alla fine, come è sempre stato, il Comune di Stradella si piegherà al volere della sua municipalizzata e acquisterà parte delle quote che erano del socio privato Cogespi, andando a spendere altri soldi della collettività». Una visione non condivisa dal primo cittadino, che ribadisce che sarà la società stessa a decidere in autonomia. «La Broni-Stradella ha 18 mesi di tempo per decidere sulla redistribuzione delle quote e nei tempi previsti prenderà le opportune decisioni – ha sottolineato Maggi -. Per quanto riguarda le ipotesi di raccolta differenziata, posso confermare che saremo operativi dal primo gennaio 2017 e quindi prenderemo una decisione definitiva nei prossimi mesi per dare il tempo necessario per l'organizzazione del nuovo servizio». Oliviero Maggi