«Addio a un servitore dello Stato»
VOGHERA E' stato celebrato ieri mattina in Duomo il funerale del prefetto Mario Zirilli, mancato all'età di 87 anni. Lascia la moglie Ida, la figlia Laura e il nipote Daniele, oltre a diversi fratelli e sorelle che ieri hanno raggiunto Voghera dove abitava. «Mi ha insegnato la lealtà e la correttezza – commenta la figlia Laura - Ha lasciato un grande vuoto in tutti noi». Dopo l'omelia di monsignor Gianni Captini, un ricordo commosso è stato fatto da Salvatore Bevacqua, comandante della compagnia carabinieri di Voghera quando Zirilli era prefetto di Pavia: «Un uomo così aperto, generoso e lavoratore instancabile è difficile rintraccialo al giorno d'oggi». Mario Zirilli il 15 febbraio scorso aveva avuto un malore piuttosto serio, da cui non si era mai ripreso completamente. Erano seguite lunghe terapie, che non avevano avuto l'effetto sperato. Zirilli era stato prefetto di Pavia dal 1982 al 1988: era stato prima a Nuoro e poi a Genova, ma alla provincia di Pavia era rimasto così legato da tornarci a vivere una volta raggiunta l'età della pensione.