«Fuori dal caos ho trovato la pace»
MARZANO Ha lasciato il caos di Milano per rifugiarsi nella pace della campagna più estrema. Ora abita con la famiglia a Spirago, nell'ex scuola elementare, riadattata a casa, acquistata da suo padre all'asta, anni prima. Maurizio Perdon, 54 anni, imbianchino, milanese di nascita, ha deciso nel 2002 di fuggire dalla grande città «diventata ormai invivibile». E con moglie e figlie si è trasferito in questa minuscola frazione. «Anzi, alla periferia della frazione – sorride Perdon – pechè qui siamo praticamente nei campi...». E' appena arrivato proprio da Milano, dove ha lavorato tutto il giorno. «Che caos che è diventata la mia città – racconta –. Una volta ero innamorato della mia città. Sempre concitata, convulsa, ma ancora tutto sommato umana e viva. Anche là si poteva tenere la porta aperta, quando ero ragazzino io. E con i vicini, ci si conosceva tutti. Ora è diventata frenetica, fredda. Nessuno sa nemmeno più chi gli vive nell'appartamento accanto. Ha perso quel tratto di umanità che pure aveva, pur rimanendo una grande città. In una parola, è diventa invivibile. Allora perchè continuare a starci se hai la possibilità di andartene?». Così, nel 2002, Perdon decide di fare il grande passo. Nella campagna pavese, a Marzano, suo padre aveva acquistato la vecchia scuola elementare. Un bellissimo edificio antico, a due piani, trasformato poi in una casa. «La comprò all'asta – ricorda ancora il 54enne –. Ci venivamo i fine settimana. Quindi conoscevo già il paese, avevo già degli amici. Ad un certo punto ho detto basta. Perchè continuare a stare in quel caos quando, posso vivere da re? Così decisi di venire ad abitare nella ex scuola di Spirago che mio padre aveva comprato tanti anni fa». Oggi, a 14 anni di distanza, Perdon è felicissimo della scelta che gli ha cambiato la vita. «Non lo dico tanto per dire, ma io davvero qui mi sento un re – ripete –. Alla mattina esco di casa, c'è silenzio, ci sono i prati e respiro aria pulita. Poi, a seconda del lavoro, vado in città. Ma quando torno alla sera sono contento al pensiero di tornare qui». L'ex scuola ha anche un ampio giardino. «E' uno degli aspetti che più mi piace di questo posto, un sogno che a Milano non avrei potuto realizzare – prosegue –. La casa è anche alla periferia del centro abitato, in più c'è il vantaggio di essere isolati ma non soli. Insomma la dimensione ideale per poter vivere in maniera serena senza per questo rinunciare alle comodità». C'è poi un ultimo vantaggio che Perdon ci tiene a ricordare: «Amo i gatti. E qui, in campagna, possiamo averne senza i problemi legati alla presenza di animali quando si abita in un appartamento».