Cava, pre e post scuola costeranno di più

L'amministrazione di Linarolo aveva chiesto di sbloccare 132mila euro, ma il governo ha concesso lo spazio finanziario solo della metà, permettendo al Comune di utilizzare 66mila euro. Denaro che verrà destinato ad interventi alle scuole materna, elementare e media. «Verrà sistemata la centrale termica della materna e sarà rifatto l'impianto di riscaldamento di primaria e secondaria - spiega l'assessore Fabio Signorelli -. Si riuscirà finalmente a risolvere i problemi che in passato aveva avuto la caldaia e che avevano determinato parecchi disagi agli studenti». «La somma è minima ed è assurdo - sottolinea il sindaco Pietro Scudellari - che ci vediamo negata dallo Stato la possibilità di utilizzare soldi nostri, mettendoci in evidenti difficoltà, visto che abbiamo bisogno di maggiori risorse». Intanto sono terminati i lavori alla scuola materna che accoglie una cinquantina di bimbi, costati circa 180mila euro, e che hanno comportato la realizzazione della nuova mensa, al rifacimento della pavimentazione delle aule e all'ampliamento del salone di ingresso. In previsione ora, alle elementari, la realizzazione di nuovi spazi dove accogliere l'aula che ospiterà la seconda prima. Sono infatti 39 i piccoli iscritti alla prima elementare.di Stefania Prato wCAVA MANARA Tasse comunali inalterate, ma aumento di alcune tariffe scolastiche. Il costo del pre scuola passerà da 99 euro all'anno a 105 euro, mentre il post scuola da 106,70 arriverà a 130 euro. Per i genitori che necessitano di entrambi i servizi la tariffa salirà da 165 a 200 euro. Cresce anche il costo per il servizio pomeridiano, ma, fa sapere l'assessore Silvia Montagna, aumenterà anche il monte ore che passerà dalle attuali 32 ore mensili a 40. E così la tariffa salirà da 62 a 92 euro al mese. Il servizio verrà garantito, nei giorni in cui è previsto l'orario scolastico corto, fino alle 17,30, mentre ora i bambini delle elementari possono contare sull'assistenza fino alle 16,30. Il servizio pomeridiano verrà esteso anche alle giornate di lunedì, martedì e giovedì, quando le lezioni terminano alle 16,30. «Questa è un'opportunità offerta dal prossimo anno, in modo da aiutare i genitori che lavorano e che non hanno parenti o amici a cui affidare i figli», sottolinea Montagna. È toccato a lei il compito di presentare l'altra sera i dati del bilancio durante un'assemblea pubblica, voluta dalla giunta, per «spiegare la situazione economica del Comune», precisa il sindaco Michele Pini. «È stata l'occasione per elencare i lavori in programma e per far capire gli sforzi dell'amministrazione a far quadrare i conti, nonostante i tagli ai trasferimenti statali - dice Pini -. Una situazione che consente pochi margini di manovra. Siamo comunque riusciti a programmare una serie di interventi». Un piano delle opere pubbliche che prevede lavori per circa 1 milione di euro, denaro destinato alla sistemazione della scuola materna, alla nuova pista ciclabile e all'ampliamento del cimitero. «Per la materna - precisa Montagna - saranno destinati 350mila euro, altri 250 mila per il primo lotto della ciclabile che collegherà Mezzana Corti a Cava, opera che complessivamente costerà circa 2milioni di euro. Il secondo lotto, per una spesa di 150mila euro, verrà invece realizzato nel 2017. Nel 2018 verrà effettuato l'ampliamento del cimitero, dal costo di 300mila euro». Il bilancio 2015 si è chiuso con un avanzo di circa 1milione di euro, ma solo 250 mila euro si potranno destinare agli investimenti. Nessun aumento delle tasse comunali, fa sapere l'assessore «anche se l'abolizione della Tasi sulle abitazioni principali e sulla quota dell'inquilino comporterà una diminuzione del gettito di 277mila euro».