«Una Sensia comunque attraente»

VOGHERA Una fiera tagliata, ma non per questo meno attraente rispetto alle passate edizioni. Anzi. E il necessario passo indietro del Comune, dal punto di vista economico, dovrebbe diventare un'occasione per ripensare un evento che - per innovarsi - non può continuare ad essere organizzato da palazzo Gounela. È il messaggio che il commissario prefettizio Sergio Pomponio ha voluto sottolineare, ieri pomeriggio, alla presentazione in sala consiliare della 634ª fiera dell'Ascensione, in programma dal 6 all'8 maggio. «A mio avviso - ha detto Pomponio - il ridimensionamento per le esigenze di bilancio non incide più di tanto sulla fiera nel suo complesso. Ci sono eventi collaterali che con il patrocinio del Comune soddisfano i desideri delle scuole e di altre realtà. Inoltre abbiamo cercato di favorire le iniziative nel centro della città, che di solito durante la fiera non è molto frequentato». Spettacoli al teatro San Rocco, bancarelle enogastronomiche in via Emilia, mercato delle arti e dei mestieri organizzato da Confartigianato sotto i portici di piazza Duomo: sono queste le principali iniziative dopo le quali il commissario si augura l'avvio di «un dibattito sul futuro della fiera, perché diventi un evento che coinvolga il centro e sia più diffuso sul territorio di Voghera». Pomponio chiarisce che «queste sono valutazioni da sviluppare nei prossimi mesi, ma sarebbe opportuno riflettere sul fatto che non sia più il Comune a gestire in prima persona la fiera, ma si affidi l'organizzazione a soggetti terzi». La questione è stata sottolineata anche dall'associazione Acol. Il comandante della polizia locale, Giuseppe Calcaterra, ha spiegato che «il risparmio del Comune, rispetto all'anno scorso, sarà attorno ai 90 mila euro». Nel 2015 il budget era stato di quasi 200 mila euro. L'inaugurazione è fissata per venerdì prossimo alle 10, davanti piazzale Fermi: la Sensia si chiuderà con un concerto della banda di Voghera. Il programma completo sul sito www.fieradellascensione.it. Daniele Ferro