Minacciato il segretario comunale

Le indennità dei consiglieri comunali e il regolamento di polizia urbana. Sono i due punti all'ordine del giorno che saranno votati questa sera durante il consiglio comunale che inizia alle 21. Il primo punto all'ordine del giorno riguarda il regolamento di polizia urbana che ha già suscitato polemiche. Gli 84 articoli formulati saranno discussi e l'opposizione ha comunicato che presenterà diversi emendamenti. L'altro punto all'ordine del giorno è stato proposto dalla minoranza, che invita i consiglieri comunali a rinunciare ai gettoni di presenza per creare un fondo da destinare agli aiuti per famiglie bisognose. La proposta è nata nell'ultimo seduta consigliare e in particolare è stata sostenuta dal consigliere di opposizione Maria Rosa Guatteo, che fin dall'inizio del mandato ha deciso per la rinuncia. La proposta, nata ai margini della discussione sul bilancio, è stata formalizzata in una mozione inserita all'ordine del giorno che verrà discussa questa sera dai consiglieri comunali.GROPELLO Mariano Cingolani, segretario comunale in sei paesi lomellini, è stato minacciato telefonicamente in piena notte. Il fatto è avvenuto nella sua abitazione di Vigevano. «Stavo dormendo - racconta il 50enne funzionario - quando ho sentito squillare il mio cellulare: il numero era riservato, ma io ho risposto lo stesso forse perché mi ero svegliato di soprassalto». Dall'altro capo del telefono Cingolani sente la voce di una donna. «Signor Mariano, sta' attento a quello che fai» la frase pronunciata. «Appena ho capito che si trattava di una telefonata minatoria - aggiunge il segretario comunale - ho subito riappeso: comunque ho fatto in tempo ad afferrare che la voce era senz'altro camuffata. Non ho alcun sospetto, ma per precauzione ho sporto denuncia contro ignoti alla caserma dei carabinieri di San Giorgio». Il fatto ha destato preoccupazione, ma è molto difficile risalire all'identità della donna che ha telefonato a Cingolani in piena notte. Dal primo settembre 2009 Mariano Cingolani è titolare della sede di segreteria convenzionata tra i Comuni di Gropello Cairoli, Ferrera Erbognone, Pieve Albignola e Valeggio. Di recente, Cingolani ha iniziato a operare anche nei Comuni di San Giorgio e Palestro. Inoltre, per alcuni anni aveva lavorato anche al municipio di Galliavola. «La donna - dice ancora il segretario - che mi ha telefonato nel bel mezzo della notte potrebbe essere residente in uno di questi paesi, ma sono solamente mie supposizioni. In ogni caso, non è piacevole sentirsi minacciare in piena notte». Nemmeno i sindaci dei Comuni in cui presta servizio sanno darsi una spiegazione di quanto avvenuto. «Esprimo la mia solidarietà - dice Giuseppe Chiari, sindaco di Gropello Cairoli - all'amico Mariano, ma non credo che la donna che lo ha minacciato provenga dal mio paese. Qui non abbiamo mai avuto problemi a causa del segretario comunale». A Ferrera Erbognone il sindaco Roberto Scalabrin si dice «sorpreso». «Mi dispiace - dice - che sia successo un simile fatto spiacevole al nostro segretario comunale: a Ferrera Erbognone non abbiamo mai registrato alcun problema. Spero che ciò non gli capiti più». Stesso commento da parte del sindaco di Pieve Albignola, Antonio Zerbi. «Da noi - spiega - la situazione è molto tranquilla, anche perché non c'è alcuna lista di minoranza. Mi dispiace per quanto accaduto, ma non credo che la telefonata sia da collegare in alcun modo a Pieve Albignola». Umberto De Agostino