Spalletti alla fine si arrende: «Totti è patrimonio giallorosso»

ROMA La qualità e la mentalità della squadra abbinate alla «carezza» di Totti. Sono questi gli ingredienti che secondo Luciano Spalletti hanno permesso alla Roma di trovare la vittoria sul Napoli e puntare al seacondo posto. Il tecnico toscano analizza la giocata decisiva dell'incontro che giustamente «ha meritato una grande esultanza. Ci sono stati 26 passaggi consecutivi. E tutti hanno lavorato bene la palla. Salah, Maicon, la carezza di Totti sopra la linea difensiva per Pjanic, Salah l'ha lavorata bene per Nainggolan, che l'ha messa dove il portiere non poteva arrivare - le parole di Spalletti -. Esibire questa qualità al 90', con 5 giocatori in area avversaria, è segno di grande mentalità della squadra. Non mi è accaduto tante volte di segnare un gol con 26 passaggi utili». Spalletti si è poi soffermato a parlare del capitano, ancora una volta decisivo col suo ingresso in campo: «Avrebbe meritato di giocare di più. Però ho dovuto fare due sostituzioni per infortuni. È entrato benissimo, andando oltre le sue qualità. È entrato in 2-3 contrasti, si è messo in posizione giusta, ha dato il contributo che sa dare perché ha queste qualità, com'è giusto che sia. Totti è un patrimonio della Roma».