Quei 100mila euro destinati a imprese e innovazione
PAVIA Risale al novembre 2015 la novità ufficializzata dalla giunta Depaoli per le imprese cittadine, che vede in prima linea gli assessori Angela Gregorini e Angelo Gualandi. «Ogni nuova attività che aprirà a Pavia riceverà fino a 10mila euro di contributi dal Comune». La decisione era stata presa dall'esecutivo che aveva definito cifre e modalità per ottenere le agevolazioni previste nella delibera attira-imprese. Così, per favorire lo sviluppo, il Comune ha messo 100mila euro sul tavolo, di cui 30mila per i nuovi insediamenti commerciali, 60mila per quelli produttivi e 10mila per le start up innovative. Per gli esercizi commerciali (esclusi quelli di somministrazione) i contributi a fondo perduto sono pari al 10% delle spese preventivate e successivamente documentate ammesse ed effettivamente sostenute per la realizzazione dell'investimento. A questa cifra è stata aggiunta una serie di premi aggiuntivi: 500 euro in caso di impresa giovanile (sotto i 35 anni), altri 500 in caso di impresa femminile, analoga cifra nel caso in cui l'aspirante imprenditore sia un disoccupato di lunga durata (in cerca di lavoro da oltre un anno o da più di 6 mesi se al di sotto dei 25 anni). Altri 500 euro sono previsti per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato. Tutti i premi sono cumulabili ma non si può ottenere più di 5mila euro. Per le attività produttive valgono le stesse regole, ma ciascuna impresa può avere un contributo fino a 10mila euro. Per poter essere ammessi alla concessione dei contributi bisogna programmare almeno 20mila euro di investimenti per gli esercizi commerciali, 30mila per le attività produttive e 10mila per le sturt up. Pure queste ultime hanno diritto a contributi pari 10% delle spese preventivate e ai bonus fino a un massimo di 2mila euro. «Questo bando è a sportello – aveva detto il vice sindaco Angela Gregorini –, quindi otterranno i fondi coloro che si presenteranno per primi. Il fondo per ora fa riferimento alla disponibilità del bilancio 2016, ma potrà essere aumentato se ci saranno nuove risorse. Da parte nostra dopo l'approvazione della delibera finalizzata ad attrarre nuovi investimenti produttivi e commerciali a Pavia, lavoriamo per sostenere chi realizza nuovi insediamenti che producano sviluppo economico ed occupazionale».