Marcia a Lomello, domina la Cina

LOMELLO Il criterium di marcia "Piero Magnani" è stato dominato, come nelle previsioni, dalle maglie rosse della nazionale cinese: le gare assolute femminile e maschile sono state un monologo dei campioni orientali guidati dal loro allenatore Sandro Damilano, colui che portò alla medaglia olimpica il fratello Maurizio. I cinesi, in Europa per preparare al meglio l'Olimpiade di Rio, hanno onorato l'appuntamento di Lomello, un classico del calendario della marcia internazionale, inserito nel novero delle tappe della Trofeo Giovanile Ugo Frigerio. Pietro Pastorini, organizzatore con la Nuova Atletica Astro e con l'associazione Correre è Salute, è stato come sempre il grande anfitrione della giornata: soprattutto per lui, Sandro Damilano e la nazionale cinese sono arrivati a Lomello per onorare l'impegno ma anche per fare man bassa di vittorie. E così è stato. Gara assoluta femminile sui 5 km. dominata dalla medaglia d'argento olimpica di Londra (e quarta ai mondiali di Pechino del 2015) Shemite Qieyang; subito all'attacco, la cinesina si è lasciata alle spalle fior di atlete come l'azzurra Rossella Giordano (Fiamme Azzurre), quarta alle Olimpiadi di Montreal e la capitana svizzera Marie Polli. La Qieyang ha fatto gara e sé viaggiando alla media di 13,500 km all'ora: per lei una marcia in più che l'ha portata al traguardo in 23'22"; ad oltre un minuto la sempreverde Giordano e terza, più distaccata, la Polli. Gara maschile recitata a soggetto dal team cinese: in tre subito alla ribalta con il formidabile Cai Zelin (quarto a Londra, quinto ai mondiali e secondo in Coppa del Mondo) vincitore per meno di un secondo sui compagni appaiati Wei Yu e Ling Zhang; quarto lo junior Ghowen Zhu. Prestazione di eccellenza per il pavese Stefano Chiesa (Cento Torri Pavia), settimo assoluto in 21'47". A fine gare il commento di Sandro Damilano: «A Lomello non si può mancare, è un appuntamento fisso per tutta marcia internazionale. E poi a Pietro Pastorini, amico di vecchia data, non si può dire di no. Accoglienza, amicizia e competenza sono i suoi fiori all'occhiello». Circa le altre gare giovanili del Trofeo Frigerio, prove da incorniciare tra i cadetti dell'altoatesina Sara Buglisi e del milanese Gabriele Gamba; nella gara allievi, vinta da Davide Marchesi della Riccardi, bella la prova per Matteo Scabeni e Federico Vimercati, entrambi promettenti alfieri della Cento Torri Pavia. Paolo Calvi