OltreVoghe, non distrarti in campionato

VOGHERA Nei pensieri di tutti, in casa OltrepoVoghera, c'è la finalissima di Coppa Italia del prossimo 14 maggio, ma emerge anche la volontà di affrontare al meglio le tre gare di campionato ancora in calendario, a partire dalla trasferta odierna sul campo della Pro Settimo (36 punti). Mister Dossena è piuttosto categorico e non vuoli cali di tensione: «Nello spogliatoio c'è grande entusiasmo per la finale raggiunta, ma ora dobbiamo concentrarci sul campionato. In queste tre gare che restano, voglio fare 9 punti e mi aspetto che la squadra vada in campo con l'atteggiamento giusto, come abbiamo fatto domenica scorsa con il Gozzano, tre giorni prima della semifinale con il Caravaggio». In questo periodo che porterà all'appuntamento clou del 14 maggio, l'OltreVoghe gestirà le forze in campionato con un turn over ragionato e seguirà un programma atletico mirato, per arrivare al top della condizione per la finale: «Farò una gestione oculata delle energie per arrivare nelle migliori condizioni possibili il 14 maggio, ma senza perdere di vista l'intento di fare il massimo in campionato. E' importante fare buone prestazioni e vincere anche per una questione psicologica», dichiara Dossena. Oggi a Settimo Torinese non ci sarà Poesio, indisponibile per un leggero risentimento muscolare al retto femorale. Anche Coccu e Artaria, reduci da infortuni, saranno preservati con attenzione. In più, mancherà Buglio, per squalifica. «Troveremo una squadra che ha bisogno di punti per essere sicura della salvezza e che viene da un pareggio su un campo difficile come quello di Sestri, ma sono sicuro che sapremo affrontare il match con la giusta mentalità e con la voglia di raccogliere l'intera posta (i rossoneri non vincono in campionato da 9 partite)». Il tecnico rossonero si aspetta qualche passo avanti in termini di capacità realizzativa: «E' un periodo in cui non siamo brillanti sotto porta e i motivi sono molteplici. Voglio che la squadra arrivi negli ultimi 16 metri con ferocia e cattiveria, sulle palle basse, su quelle alte e sui rimbalzi del pallone. Dobbiamo diventare più "killer" al momento di finalizzare e come spesso succede nel calcio potrebbe bastare un gol per sbloccarsi. Queste tre partite di campionato devono servirci anche sotto questo profilo». In questi giorni, mister Dossena ha cominciato a prendere visione del Fondi, formazione laziale che contenderà la Coppa ai rossoneri il 14 maggio: «Si tratta di una squadra esperta, di grande mestiere , che può contare su tante individualità di categoria superiore. In una partita secca, però, i valori sulla carta e il curriculum non scendono in campo, contano altre componenti. Dal canto nostro siamo consapevoli di essere una squadra importante e renderemo dura la vita ai laziali». Alessandro Quaglini