Renzi chiama Hillary e vede Bill Clinton

La data è il 28 giugno e l'obiettivo per il premier Matteo Renzi è chiaro: ottenere un seggio non permanente per l'Italia nel Consiglio di sicurezza dell'Onu per il biennio 2017-2019. «Una battaglia non facile, ma ci credo» ha detto il premier. Per questo, la due- giorni a New York è anche l'occasione per Renzi di fare campagna a favore del nostro Paese. Intensi gli incontri bilaterali con i leader di diversi paesi per guadagnare all'Italia abbastanza voti da battere le sfidanti: Svezia e Paesi Bassi. Nell'agenda previsto anche un incontro per oggi tra Renzi e l'ex presidente Bill Clinton negli uffici della sua fondazione, la Clinton Global Initiative. Tutto questo, mentre New York festeggia la vittoria di Hillary Clinton sull'altro candidato democratico Bernie Sanders nella corsa per la Casa Bianca. E sempre ieri, il presidente del consiglio italiano e Hillary Clinton, hanno avuto una conversazione telefonica definita «molto cordiale» durante una pausa dei lavori alle Nazioni Unite sull'accordo su clima. Oggi invece incontrerà Bill Clinton e per il segretario del Pd e l'ex presidente si tratta del terzo incontro dopo quello del settembre 2015 e del settembre 2014 sempre a margine dell'assemblea generale dell'Onu.