Rifiuti, nessun obbligo di carico e scarico
Le imprese agricole sono esentate dall'obbligo di tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti e di trasmissione della comunicazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (Mud). Lo ha confermato il ministero dell'Ambiente. «E' un importante risultato ottenuto da Coldiretti, che si tradurrà in un risparmio di tempo e di spese per le imprese - commenta Wilma Pirola, presidente di Coldiretti Pavia - E' un provvedimento che accogliamo con soddisfazione perché va nel segno della semplificazione e della sburocratizzazione da noi richieste nell'interesse di tutte le aziende agricole». La legge 28 dicembre 2015 n. 221 (il cosiddetto "Collegato ambientale") riconosce la possibilità per le aziende agricole che producono rifiuti pericolosi di assolvere all'obbligo di registrazione nel registro di carico e scarico dei rifiuti e all'obbligo di comunicazione al catasto dei rifiuti tramite il Mud attraverso la compilazione e la conservazione per cinque anni dei formulari di trasporto. «Ora questa nuova semplificazione - sottolinea Coldiretti Pavia - si aggiunge a quelle già vigenti per le imprese agricole, che sono anche esonerate dall'obbligo di iscrizione al sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti (Sistri) quando hanno meno di dieci dipendenti o quando conferiscono i rifiuti a circuiti organizzati di raccolta, previo contratto di servizio». (u.d.a.)