Infortuni, il Pavia fa la conta degli abili

PAVIA Prosegue il lavoro del Pavia in vista della trasferta di domenica a Lumezzane. Mister Rossini deve fare i conti con assenze in questi giorni per infortuni, ma qualche buona notizia in fase di recupero potrebbero esserci per il fine settimana. Meno grave del previsto il problema al ginocchio per Alessandro Malomo che ieri ha lavorato atleticamente insieme a Fabrizio Grillo e questa mattina, quando si terrà la seduta del venerdì, dovrebbe tornare in gruppo. Sempre per quanto riguarda la difesa anche Dario Biasi ieri non ha svolto la seduta sul campo per un acciacco, ma anche il centrale azzurro dovrebbe riunirsi ai compagni già da oggi. Campionato finito anche per Antonio Marino per un infortunio muscolare e stessa cosa per Marco Cristini. La febbre aveva bloccato nelle ore precedenti la partita con la Reggiana il maltese Rowen Muscat che ha pienamente recuperato. In attacco settimana di lavoro regolare per il duo Ferretti-Cesarini, mentre Sforzini fermo per un risentimento al ginocchio. Anche Luca Ghiringhelli, assente nell'ultima gara, è ristabilito. Le ultime due sedute settimane porteranno mister Rossini a trarre le ultime valutazioni in vista della gara di Lumezzane e a sciogliere il ballottaggio per quanto riguarda l'undici iniziale. Il 3-5-2 in fase propositiva con gli esterni a scendere in copertura in quella difensiva sembra essere la soluzione tattica riconfermata per queste ultime tre giornate di campionato. Intano ieri la Lega Pro ha ufficializzato i criteri di ammissione alla Coppa Italia Tim Cup 2016/17. Complessivamente 27 i posti a disposizione delle società di Lega Pro: quattro per le società sportive retrocesse dalla serie B al termine del campionato 2015/2016, le sette classificate dal terzo al nono posto del girone in cui le prime due squadre classificate sono state promosse in serie B e le sette classificate dal secondo all'ottavo posto per ciascuno dei restanti due gironi. A queste si aggiungono le due finaliste di Coppa Italia di Lega Pro, Foggia e Cittadella, che essendo già classificate tra le prime otto dei gironi C e A, liberano un ulteriore posto nei rispettivi raggruppamenti. Nel caso del girone del Pavia, essendo il Cittadella finalista in Coppa, rientra come qualificata alla Tim Cup la nona, ed eventualmente la decima nel caso una delle altre vincesse i play off. Gli azzurri, oggi settimi, sono quindi quasi matematicamente qualificati alla Tim Cup: obiettivo che potrebbe essere centrato già dopo la trasferta di Lumezzane o nell'ultima gara casalinga del 30 aprile con il Pordenone. Enrico Venni