Mezzana Bigli ricorda Bialetti

MEZZANA BIGLI Nel ricordo dell'artista lomellino Ferdinando Bialetti (nato a Mede nel 1864 e morto a Pavia nel 1959) il comune di Mezzana Bigli, dove il pittore è vissuto e si è sposato, rievoca questa mattina la sua opera artistica con una giornata di eventi. Alle ore 10,30 l'inaugurazione di una mostra retrospettiva nella sala del consiglio comunale tra cui spiccano diversi ritratti di personaggi locali dell'epoca; la rassegna resterà aperta sino a sera; quindi la dedica ufficiale di una strada del paese al suo nome; infine la donazione alla comunità di Mezzana Bigli nelle mani del sindaco Angelo Chiesa, da parte del figlio Nandino, di un quadro realizzato dal padre nel lontano 1920, un ritratto di un nobiluomo dell'epoca. La nipote Margherita Bialetti Ferrario, tra le prime sue allieve, così ricorda lo zio artista: «Un uomo di alta cultura, formatosi all'Accademia Albertina di Torino ed accademico a Brera. Di lui ricordo soprattutto le prime uscite per ritrarre tanti soggetti umani che lo hanno fatto uno dei più grandi ritrattisti dell'epoca. Bene fa il comune di Mezzana Bigli a ricordare uno dei più illustri figli della Lomellina». (p.c.)