Un cowboy in Val Staffora «Ecco il ranch solidale»

VARZI Un "cowboy" di Laveno Mombello (Lago Maggiore) per rilanciare il centro agrituristico di Ca' del Figo situato tra le alture di Varzi con vista panoramica sul castello di Oramala. Matteo Mandonico, 37 anni, da due anni si occupa insieme a Moreno Baggini (impegnato nella parte del sociale) e ad un team di esperti della gestione di una delle strutture agrituristiche più importanti del comprensorio montano. Una realtà realizzata dall'imprenditore leader in Europa del decoupage marittimo Giuseppe Samarati, che punta sulla diversificazione dei servizi offerti ai turisti e che presto darà il via ad importanti progetti. Matteo Mandonico, dopo esperienze in diversi ranch statunitensi (Texas, Colorado e Arizona) e dopo aver lavorato al Guest Ranch di Voghera ha deciso si occuparsi della gestione di Ca' del Figo. Il complesso turistico offre quasi tutto dalla Spa, al ristorante, alle camere, alla sala congressi, un campo da tennis, uno da pallavolo, un percorso vita, orti e frutteti. - Spiega Matteo Mandonico -Molti dei prodotti serviti nel ristorante, aperto tutti giorni tranne il martedì, si coltivano direttamente in azienda: pomodori, zucchine, melanzane, zucche, carote, mele e pere cotogne, albicocche, piccoli frutti dalle fragole ai lamponi. Presto daremo il via alla trasformazione per la produzione e di marmellate e conserve con marchio Ca del Figo". Le marmellate insieme ad altri prodotti dell'azienda saranno venduti nel mercato di Varzi su di un carro trainato dai cavalli che diventerà una forma di promozione volta a richiamare le antiche tradizioni dell'Appennino delle Quattro Province. In azienda è presente anche una piantagione di Bambu' i cui germogli adatti a vegetariani e vegani vengono serviti nel ripieno dei ravioli, mentre le piante sono utilizzate per cippato, mobili ecc. La produzione di Bambu' viene venduta ad un consorzio di Ravenna che ritira tutto. «Abbiamo poi un maneggio con cavalli Appaloosa arrivati in aereo direttamente dagli Stati Uniti. - Continua Matteo - Dal maneggio organizziamo passeggiate o lezioni di equitazione singole o di gruppo, anche nei periodi invernali con escursioni volte alla scoperta del territorio montano. Si tratta di una specialità a cavallo davvero unica. La "monta al naturale" dei cavalli Appaloosa, ispirata a quella americana è adatta a creare con il cavallo un vero e proprio rapporto di amicizia, collaborazione e rispetto». Tra i progetti importanti abbiamo intenzione di aprire una clinica di riabilitazione equina e pet con piscine per cavalli, cani e gatti. Oltre alla clinica realizzeremo un campo l'agility dog". Per quanto riguarda la parte dedicata al sociale e curata dal vice direttore della Caritas Moreno Baggini Ca' del Figo sta dando lavoro a persone sono rimaste senza casa e senza occupazione. Attraverso gli orti sociali l'azienda ha iniziato ad occuparsi dell' inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati residenti in Valle Staffora. Mattia Tanzi