Referendum, 421mila pavesi alle urne sulle trivelle in mare

PAVIA Domani saranno 421.029 i pavesi chiamati a votare il referendum che riguarda le attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi in mare, nelle acque territoriali entro le 12 miglia dalla costa ossia a una ventina di chilometri dalla costa. Alle urne sono chiamati in provincia di Pavia 202.905 uomini e 218.124 donne. A Pavia città gli aventi diritto al voto sono complessivamente 55.508. Gli orari del voto. I seggi saranno aperti solo domenica dalle 7 alle 23, ora in cui inizierà lo scrutinio delle schede. Tessera elettorale. Bisogna presentarsi al seggio con un documento d'identità e con la tessera elettorale Chi non la trovasse più può farne richiesta al proprio Comune. A Pavia le tessere elettorali possono essere ritirate presso il Comune, presso gli sportelli delle sedi decentrate e presso le postazioni dei vigili di quartiere di via dei Mille e piazzale Salvo d'Acquisto oggi e domani dalle 8.30 alle 18, domenica dalle 7 alle 23. Il quesito. Riguarda la cancellazione della norma che prevede «che le attività di estrazione di idrocarburi relative a concessioni già rilasciati entro le dodici miglia marine (22 chilometri) hanno durata pari alla vita del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale» come previsto dalla legge di Stabilità del governo. Come si vota. La scheda per votare è una sola, gialla. Per votare si dovrà fare una croce sugli spazi "sì" o "no". Chi vuole limitare le estrazioni e abolire la norma dovrà fare una croce sul sì. Perché il risultato del referendum sia valido bisognerà raggiungere il quorum, cioè servirà che vada a votare il 50% più uno degli aventi diritto (pari a oltre 25 milioni 331mila elettori secondo i dati delle Europee 2014).