Bloccava l’ascensore per usarlo solo lui

di Maria Fiore wPAVIA L'ascensore lasciato con la porta aperta, quindi di fatto bloccato, al quinto piano del palazzo. Un comportamento maldigerito dalla donna che abita diversi piani sotto: è incinta ma è costretta a fare le scale a piedi a causa dell'abitudine dell'inquilino. Così all'ennesimo episodio, culminato una lite, ha deciso di chiamare la polizia. L'intervento ha riservato altre sorprese. Gli agenti della volante sono arrivati nel condominio, un palazzo in via Olevano, e quando sono saliti al piano indicato dalla donna hanno trovato l'inquilino con in mano una piccola mazza da baseball. L'uomo, che ha 42 anni, non si aspettava di vedere i poliziotti ma la donna o il marito, anche lui più volte impegnato in alterchi dovuti sempre allo stesso motivo: l'ascensore bloccato al piano di sopra. A quel punto gli agenti hanno deciso di approfondire il controllo e hanno perquisito l'uomo: addosso, oltre alla mazza da baseball, aveva un coltello e un coltellino di dimensioni più piccole. La perquisizione si è spostata alla macchina, dove è stata trovata un'altra arma bianca. Per il 42enne non è stato possibile evitare la denuncia: gli agenti gli hanno contestato il porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere (la mazza da baseball) e di questa accusa dovrà rispondere davanti a un giudice. La vicenda è avvenuta l'altro ieri, in uno stabile nel quartiere di Città giardino ed è maturata in un contesto fatto di rapporti di vicinato tesi. Da qualche tempo i due vicini, che abitano in appartamenti a piani diversi del palazzo, litigano per l'ascensore. E in particolare per l'abitudine dell'inquilino del quinto piano di lasciare l'ascensore bloccato gni volta che lo utilizza. Un comportamento contestato dalla coppia che abita al piano di sotto, che più volte ha invitato l'uomo a cambiare atteggiamento e ad abbandonare quell'abitudine. Anche perché la donna è incinta e si affatica a fare le scale. Ma l'uomo non ne vuole sapere e l'episodio si ripete. Così anche le discussioni, con insulti e urla che risuonano tra un pianerottolo e l'altro. L'altro ieri la donna ha perso la pazienza. In realtà era anche preoccupata perché aveva percepito che l'uomo era più agitato del solito. Per non correre rischi, di fronte alle solite urla, ha quindi preferito chiamare la polizia. Gli agenti sono arrivati in poco tempo nel palazzo e sono saliti al piano di sopra, per un controllo. Hanno trovato il 42enne davanti all'uscio di casa e vicino all'ascensore, con in mano la mazza. Forse si aspettava l'arrivo dei vicini e invece si è trovato di fronte i poliziotti. @maria fiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA