Gamba stritolata da nastro trasportatore
di Adriano Agatti wVALLE Drammatico incidente sul lavoro alla cascina Gargana di Valle. Un agricoltore è finito con una gamba sotto un nastro trasportatore a coclea. Si tratta di Enrico Falzoni, 52 anni, residente a Cilavegna. L'arto è stato maciullato dal nastro e il ferito è stato trasportato all'ospedale Multimedica di Sesto San Giovanni. Qui i medici, specializzati negli interventi più difficili per quanto riguarda gli arti, hanno fatto di tutto per salvargli la gamba. Enrico Falzoni è stato sottoposto a un intervento chirurgico durato diverse ore ed è stato trasferito in reparto. La prognosi è naturalmente riservata. I carabinieri della compagnia di Vigevano e l'Asl hanno aperto un'inchiesta per chiarire eventuali responsabilità. Per il momento non sono stati presi provvedimenti: l'inchiesta tecnica è ancora in corso. L'incidente è avvenuto martedì verso le 17.30. Da una prima ricostruzione sembra che Enrico Falzoni fosse al lavoro, come ogni giorno, all'interno del silos dove vengono trattati i cereali. Lì c'è un nastro trasportatore a coclea. Per motivi che dovranno essere chiariti l'agricoltore (tra l'altro molto esperto) è finito con una gambo sotto il nastro che era in movimento. Forse una disattenzione forse l'agricoltore è scivolato. L'uomo non è riuscito ad uscire da quel nastro che era diventato una trappola e la gamba è stata stritolata. I primi a soccorrere Falzoni sono stati i colleghi che hanno subito soccorso bloccando il nastro e qualcuno ha chiesto l'intervento del 118. I vigili del fuoco hanno liberato il 52enne dall'ingranaggio. Sul posto è arrivata l'ambulanza con l'infermiere. Ma le condizioni dell'agricoltore erano troppo gravi per poter essere caricato. E' stato così chiesto l'intervento dell'elicottero di Niguarda che, con il medico a bordo, ha subito trasferito Falzoni all'ospedale di Sesto San Giovanni. «Ci siamo molto spaventati ma fortunatamente l'operazione sembra sia andata bene e ora mio fratello sta meglio. L'incidente ha intaccato il piede sinistro e la gamba fino al polpaccio e anche se ci hanno spiegato che il recupero sarà lungo, confidiamo che si riprenda il prima possibile», dice la sorella Mirella.(ha collaborato Chiara Campana)