Sicurezza, Cava pigliatutto record di fondi regionali

CAVA MANARA La Regione stanzia 8milioni e mezzo per potenziare i sistemi di videosorveglianza e per migliorare le dotazioni della Polizia locale e 160mila euro arrivano nelle casse dei dieci comuni dei distretti del Siccomario e del Cairoli. Si tratta di Cava Manara, San Martino, Travacò, Sommo, Zinasco, Carbonara, Villanova d'Ardenghi, Mezzana Rabattone, Gropello, Zerbolò. Che hanno firmato una convezione per dare vita alla polizia intercomunale con una ventina di agenti. E Cava, ente capofila, si aggiudicata il sesto posto nella classifica regionale e il primo in provincia di Pavia. Risorse che consentiranno di potenziare sicurezza e controlli. Che erano gli obiettivi delle amministrazioni che avevano deciso di unire le forze e incrementare la presenza quotidiana di pattuglie, anche nelle ore serali. «Abbiamo voluto dare una risposta chiara contro i tanti furti che ormai si verificano a raffica nei nostri paesi – sottolinea Michele Pini, sindaco di Cava -. I cittadini hanno paura. Timori di cui gli amministratori hanno il dovere di farsi carico. Per questo avevamo deciso di lavorare insieme e pensare al bene dei cittadini». È un progetto da 300mila euro quello messo a punto dai sindaci e dal comandante della Polizia intercomunale Enrico Milani, con l'aiuto del vice Carlo Camera. Dalla Regione sono arrivati 80mila euro per potenziare le telecamere, mentre altri 80mila euro serviranno per acquistare attrezzature, materiali, dotazioni che possono servire ai vigili. «In questo modo miglioreranno il loro equipaggiamento, qualche Comune, ad esempio, acquisterà nuovi mezzi – precisa Pini -. Si provvederà poi ad installare telecamere di ultima generazione, dalla tecnologia particolarmente sofisticata. Si tratta del modello Lince che consentirà la lettura delle targhe, indicazioni che finiranno in tempo reale alla Polizia locale che, attraverso il tablet, potranno verificare se il mezzo è senza assicurazione o revisione o risulta rubata». Soddisfatto per il risultato anche il sindaco di San Martino Alessandro Zocca: «Siamo arrivati sesti in Lombardia e primi in provincia. Si potrà quindi dare il via già dal mese di maggio ai progetti di potenziamento della videsorveglianza, dando così un'ulteriore efficace risposta alla continua domanda di maggiore sicurezza dei cittadini. Il nostro coordinamento si dimostra l'unico del territorio pavese in grado di fare rete in maniera efficace e di competere con le compagini bresciane o bergamasche che di solito fanno incetta di fondi». Stefania Prato