«Incassi quasi a zero, ci rubate il futuro»
VIGEVANO «Signor sindaco, lei ci sta rubando il futuro». L'accusa è arrivata durante il consiglio comunale aperto ed è stata lanciata da una 26enne che gestisce un negozio in corso Milano. La giovane donna aveva le lacrime agli occhi e la voce strozzata dalla commozione. «Io ho 26 anni e ho un negozio in corso Milano - ha detto Alessandra Maria Noè - il mio compagno ne ha 30 e anche lui ha un'attività sempre in corso Milano. In questa settimana alcune attività hanno avuto un calo fino al 70% degli incassi. Così ci farete chiudere Siamo noi il futuro di Vigevano, la prego sindaco, rimetta il doppio senso di marcia in corso Milano». Subito dopo è intervenuto il fidanzato. «Io sono titolare del bar di corso Milano all'angolo con via Montello - dice il ragazzo - e in questa settimana non siamo nemmeno riusciti a fare "un caffè al volo", dato che nessuno si è fermato. Anzi, potremmo dire di aver cambiato lavoro: abbiamo fatto i vigili urbani, aiutando gli automobilisti a districarsi in questo labirinto. E poi c'è il problema di via Montello, che è troppo piccola per andare in soccorso alla nuova viabilità di corso Milano. Cambiate idea». Dopo il primo giorno della nuova viabilità, quando le auto si sono trovate incolonnate in corso Milano, il numero di auto in corso Milano si è ridotto. (s.bo.)