Primavera in anticipo Il piano-aiuole accelera

PAVIA Mentre il Comune sta autorizzando il subappalto di una parte dei lavori di manutenzione del verde urbano, la Natura si porta avanti e sono sempre più numerose aiuole e giardini "lussureggianti" di vegetazione. La causa, probabilmente, è anche da cercare in un inverno particolarmente mite (nel 2015 la temperatura è stata elevata sino quasi a fine ottobre) e, soprattutto, in un mese di aprile che sta facendo registrare temperature decisamente sopra alle medie. Con i 22/23 gradi che hanno caratterizzato le ultime giornate, dunque, il ciclo vegetativo dell'erba e delle piante risulta in qualche modo accelerato. Il risultato è che, in molte zone della città, la vegetazione sta assumendo un aspetto "fuori controllo". Ad esempio in viale della Libertà, dove le chiome degli alberi sfiorano l'erba delle aiuole, o nelle zone periferiche della città. L'amministrazione Depaoli, però, non può permettersi di fallire la "missione verde". La scorsa estate, nel passaggio tra la gestione Asm e la messa a gara del servizio, il verde urbano esplose letteralmente, incontrollato tra le proteste dei cittadini. L'opposizione in Consiglio comunale censurò pesantemente l'operato dell'assessore ai lavori pubblici, Fabio Castagna, e il sindaco ammise l'errore, chiedendo pubblicamente scusa. Da allora, però, le cose dovrebbero essere cambiate radicalmente. La gara europea è stata fatta. La città è stata suddivisa in cinque differenti aree. Ad assegnarsi l'appalto sono state tre società che, a loro volta, ne hanno sub appaltato una parte, ovviamente entro i limiti previsti dalla legge per questo tipo di procedura. Ora, dunque, si dovrebbero iniziare a vedere gli operatori delle aziende coinvolte, cooperative sociali, impegnati nel riportare all'ordine e all'armonia aiuole, parchi e giardini. Per i cittadini si tratta dell'esigenza di una città sotto controllo, per l'amministrazione comunale si tratta di una sfida di carattere politico. (f.m.)