Omicidi, indagini e l’incubo del doping
PAVIA L'inaugurazione del Rugby Stadium a Pavia diventa teatro di un delitto perpetrato negli spogliatoi della struttura sportiva, quando viene ritrovato il cadavere di un magazziniere della squadra ospite, gli Scarlets di L'anello. Il commissario Lorenzo Aliprandi viene coinvolto nelle indagini dal suo omologo di Pavia. Parallelamente, a Torino, Fulvio Sarre, ex giocatore del Cus Pavia, riceve da un paese extra europeo una busta che contiene una fotografia risalente ai tempi in cui giocava a Pavia e nella quale alcuni visi di giocatori di allora sono cerchiati in giallo. Unilateralmente tra Pavia, Genova e Torino sono ritrovati cadaveri alcuni ex giocatori del Cus Pavia Rugby Grazie all'aiuto della dottoressa Maria Grazia Castelli, medico legale e titolare di un avveniristico laboratorio di genetica molecolare riuscirà a trovare il comune denominatore dei decessi: il doping genetico, ultima frontiera nel doping sportivo che aumenta incredibilmente i rischi di effetti collaterali potenzialmente mortali. Sono le trame che s'intrecciano nel libro "L'ultima mischia. Una storia di palla ovale" (PagineinMovimento editore) di Paolo Gaetani, medico ospedaliero con specializzazione in Neurochirurgia, scrittore per passione (suo anche il medical thriller "Stem cell" pubblicato nel 2009), ed esperto di rugby (è cofondatore della squadra Milo'ld Rugby Club di Pavia, espressione del gruppo dei veterani del Cus Pavia Rugby) e di musica rock. Il libro verrà presentato oggi alle 18 all Nuova Libreria Il Delfino (piazza Cavagneria 10) dall'autore, che dialogherà con Massimo Bocchiola. (m. pizz.)