Tortona, il miglior attacco è la difesa

TORTONA «Il nostro attacco partiva dalla difesa». Parole significative da parte di coach Demis Cavina per raccontare la vittoria del Derthona con l'Angelico Biella. Nona gara vinta nelle ultime undici, la quarta consecutiva. I leoni sono in vetta al girone Ovest di A2 con Scafati, ma penalizzati dagli scontri diretti con i salernitani. Con Biella è stata netta la superiorità a rimbalzo (41 contro 27). «Era una nota dolente di inizio anno anche per le caratteristiche dei giocatori, mentre nelle ultime partite siamo riusciti a contenere questo dato che fa la differenza insieme alle palle perse (14 di Tortona contro 12 di Biella). Non esiste una tattica particolare per andare a rimbalzo, certamente la convinzione fa la differenza», analizza coach Cavina che ha visto la sua squadra condurre la gara dal primo parziale del primo quarto fino alla fine. Il Derthona ha avuto qualche calo di tensione, ma con maturità ha tenuto le redini del match. «Di Biella temevamo la forma, stavano giocando bene, avevano vinto a Scafati e avevano obiettivi aperti di play off. Mi fa piacere che siamo stati bravi ad imporre l'aspetto difensivo, il marchio di fabbrica della partita. Anche quando loro hanno trovato qualche canestro facile noi siamo riusciti a fare il contro break. Il segreto è il lavoro quotidiano, siamo una squadra giovane in crescita». Contro Biella cinque giocatori in doppia cifra: Spissu 11, Reati 15, Marks 18, Garri 12 e Brooks 19, il migliore per rendimento del match. «Giovani e esperti capiscono di essere importanti: ci sono giocatori con più responsabilità, ma non c'è un solo elemento deputato ad averne. Ogni settimana ci sono protagonisti diversi». Tortona ha dimostrato di sapere stare in alto al livello delle migliori. «Arrivati a questo punto c'è una cosa che non si può giudicare, la classifica. Abbiamo parlato poco dell'ingresso automatico anticipato ai play off – dice Cavina – ricordiamo che il nostro obiettivo era l'ottavo posto da raggiungere anche all'ultima giornata. La mentalità è di non guardare più avanti del prossimo allenamento». Due gare al termine della regular season: se i Leoni vincono domenica alle 18 a Rieti saranno matematicamente secondi. Un altro record di una stagione da incorniciare.