CELLULARE? NON USARLO SE SI GUIDA
di VALERIO BERRUTI Niente cellulare mentre si guida. Non solo. Perché il divieto andrebbe aggiunto anche ai pedoni, sempre più numerosi, con lo smartphone in mano mentre vagano pericolosamente per le strade cittadine. Inutile ripetere i numeri di quella che si sta delineando come una futura strage. Come inutili stanno diventando denunce e raccomandazioni a evitare un comportamento così pericoloso. Forse farà di più una campagna come quella messa in piedi per il secondo anno consecutivo da Tim e Ducati. Si chiama #guardaavanti e ha come obiettivo salvaguardare le nuove generazioni da questo pericolo. La curiosità (in un cento senso inquietante) è che parla agli studenti ma riguarda anche gli adulti visto che l'86% di un campione di ragazzi tra i 13 e i 19 anni intervistati, ha dichiarato di aver visto i propri genitori usare il telefonino mentre erano alla guida. Così nelle piazze di cinque città italiane (Padova, Bologna, Bari, Napoli e Roma) si terranno delle vere e proprie lezioni di cittadinanza attiva, parlando il linguaggio dei ragazzi e arrivando laddove tante volte le istituzioni falliscono. Ci saranno anche testimonial d'eccezione a cominciare dai piloti Ducati, Dovizioso e Iannone che in passato non si risparmiava selfie mentre era alla guida. Si potranno realizzare video da mandare al concorso Tim #guardaavanti e tanto altro ancora. L'importante è che tutti guardino avanti, sulla strada, su una moto, su una macchina. E naturalmente nella vita. @valerio__berruti ©RIPRODUZIONE RISERVATA