Casteggio pareggia e cade dalla vetta

CASTEGGIO Il Casteggio è fermato in casa dalla Mottese sul 2-2 e perde il primo posto in classifica: i gialloblu sono stati superati dall'Assago, ora avanti di un punto, quando mancano 3 turni al termine. Ritmo di gara serrato fin dal fischio d'inizio, con il Casteggio che parte arrembante ma, dall'altra parte, trova una Mottese vigorosa ed estremamente pressante. Al 15', sugli sviluppi di un'azione particolarmente concitata, la palla arriva a Santarlasci, che da due passi insacca di testa. La sua posizione, però, è in netto fuorigioco e l'arbitro annulla. Passano 10' e la Mottese si trova a dover fare i conti con l'infortunio di Scalisi, che obbliga i rossoneri a giocare in dieci per diversi minuti. Verso lo scadere, l'equilibrio viene meno: punizione per i padroni di casa battuta da Finizio, con palla che sorvola l'area e arriva sui piedi di Averaimo, che mira l'angolino basso alla destra del portiere e segna. Alla ripresa del gioco, nemmeno il tempo di entrare in partita e il Casteggio raddoppia: lungo assist verso l'area della Mottese e palla che arriva al solito Averaimo, che aggancia e ancora una volta non perdona. Per la Mottese tutto pare perduto, ma i rossoneri hanno dalla loro una tenacia che non ha eguali e l'occasione per tornare a far paura alla capolista arriva al 20', quando un'azione particolarmente concitata nell'area casteggiana, complice il tocco maldestro di un giocatore gialloblu, manda la palla in rete e riapre i giochi. Il ritmo di gara s'intensifica e il gioco delle due squadre è sempre più fisico: la Mottese sembra averne di più e lo dimostra al 29', quando il neoentrato Cossiga trafigge per la seconda volta Binaschi riportando la situazione in parità. A questo punto gli animi s'infiammano, non solo sul campo ma, in alcuni casi, anche sugli spalti: gradualmente entrambe le squadre mettono da parte gli schemi, soprattutto i padroni di casa per i quali i tre punti sono fondamentali. Nel finale il Casteggio suona la carica, con tutta la squadra, portiere compreso, in avanti, soprattutto sui calci piazzati. Il gol, però, non arriva. Nel dopo gara la tensione accumulata in campo scatena qualche discussione particolarmente animata all'ingresso degli spogliatoi: ci vogliono alcuni minuti perché gli animi si plachino e torni la calma. Alberto Antoniazzi