Tagli a welfare ed eventi bufera sul commissario

Il Gallini mantiene le sue iniziative alla Sensia. «Ho incontrato il commissario Pomponio per spiegargli che le nostre attività, tradizionalmente e storicamente svolte in modo autonomo, verranno confermate», spiega il preside Luigi Toscani (nella foto). L'area dell'istituto agrario dietro la palestra (dove una volta c'erano le stalle) verrà attrezzata per la «Corte rustica» con esposizione di animali (buoi e forse anche esemplari di vacca varzese). Un'iniziativa portata avanti grazie all'impegno degli ex galliniani; nella zona dell'azienda agricola verrà invece allestita la «Corte contadina», con attrezzature d'epoca mentre in palestra si svolgerà una degustazione enogastronomica e rassegna dei prodotti messi a disposizione da studenti i cui genitori sono titolari di aziende agricole. Poiché non sono previsti i fuochi artificiali il campo tenuto a disposizione del Comune vedrà l'atterraggio dei paracadutisti; in collaborazione con «Campagna Amica» di Coldiretti, nel campo da basket saranno allestiti stand per la vendita diretta dei prodotti. Domenica 8 maggio il Gallini resterà aperto dalle ore 9 alle 18,30.di Roberto Lodigiani wVOGHERA Bufera sul commissario prefettizio per i tagli al welfare e agli eventi. La politica insorge bocciando le recenti misure adottate o annunciate da Sergio Pomponio sui servizi sociali (stop al pre e post scuola, probabile accorpamento degli asili nido Pombio e Gavina), che seguono gli interventi al risparmio riguardanti la Fiera dell'Ascensione e il cosiddetto «effimero», dalle serate estive sotto le stelle di Voghera by night (ridotte a due rispetto alle cinque della scorsa edizione) all'Iria castle festival, il ciclo di iniziative al castello Visconteo particolarmente caro all'assessore alla cultura Marina Azzaretti, cancellato del tutto dal cartellone. Ma le critiche che investono il nuovo primo inquilino di Palazzo Gounela si accompagnano alla polemica tra partiti e schieramenti in vista del (possibile) voto bis, sullo sfondo della battaglia legale ancora in corso (giovedì prossimo l'udienza al Tar sulla sospensiva del commissariamento chiesta dal sindaco Carlo Barbieri), a conferma che la città vive in una sorta di campagna elettorale permanente. Durissimo l'attacco sferrato a Pomponio da Nicola Affronti, Udc, presidente (sospeso) del consiglio comunale: «Non è vero che l'amministrazione di centrodestra voleva sospendere il pre e post scuola, e trovo offensivo definire questo servizio una "schifezza", come ha fatto il commissario. Falso anche che l'accorpamento degli asili sia stato deciso dalla giunta, anzi abbiamo respinto il provvedimento suggerito dagli uffici. A furia di tagli alle spese, alla fine dell'anno il Comune si troverà con un consistente avanzo di amministrazione creato a scapito dei contribuenti, e questo a prescindere dal "tesoretto" di 800mila euro accantonato per la causa al Tar sulle aliquote fiscali». Poi la stoccata a Pier Ezio Ghezzi, candidato sindaco Pd: «Quanto sta accadendo dimostra che il commissariamento del Comune, da lui invocato a gran voce, non è affatto la panacea di tutti i mali». Lo stesso Ghezzi ribadisce il no ai tagli al welfare: «Il pre e post scuola è un servizio utilissimo alle famiglie, che interessa circa 250 ragazzi e che va assolutamente mantenuto. E a questo proposito va detto che Pomponio si è adeguato a una decisione già presa dalla giunta commissariata. I soldi per confermarlo ed evitare anche la fusione degli asili si possono trovare facilmente attingendo all'utile Asm». Anche l'ex sindaco Aurelio Torriani (civica di centrodestra) è contrario all'abolizione del pre e post scuola. «Durante i miei mandati – sottolinea – ho sempre trovato il modo per tenerlo in piedi, perchè aiuta tanti i genitori. Mi auguro che Pomponio, che incontrerò la prossima settimana, possa rivedere la sua decisione. Quanto agli eventi, credo che rinunciarvi sia meno problematico e doloroso». ©RIPRODUZIONE RISERVATA