L’Omnia Pavia senza Skara infortunato prova a fermare la capolista Piadena
PAVIA L'Omnia Pavia senza Skara all'assalto stasera della capolista Piadena. La formazione del coach Marco Celè affronta in via Treves (palla a due ore 21) la formazione cremonese. «Quello che più mi preoccupa – attacca Celè – sono le condizioni di Skara, che è stato sottoposto ad esami specifici e che rimarrà fuori da un minimo di tre settimane in caso di stiramento ad un massimo di un mese e mezzo, quindi stagione finita, in caso di strappo. E' un grande problema per noi sia perché sarebbe stato importante averlo già con Piadena, sia perché in generale il suo apporto è stato notevole. E' tutta la stagione, purtroppo, che conviviamo con gli infortuni e con un'infermeria che non si è mai svuotata perché ogni volta ne viene fuori uno diverso. Il rammarico non è per gli infortuni, che possono capitare, ma per la partita con Sarezzo che avremmo potuto vincere e ci avrebbe facilitato la corsa verso i play off». Quando mancano 4 partite al termine della stagione regolare l'Omnia ha due soli punti di vantaggio sulla muta di inseguitrici. «La squadra che mi fa più paura è Manerbio – sottolinea Celè – se arrivasse pari a noi ci starebbe davanti perché ci ha battuto sia all'andata che al ritorno. Senza Skara occorre una grande prova di tutta la squadra per vincere almeno una delle prossime due, visto che giochiamo con le prime della classe. In caso di sconfitta il rischio è arrivare a giocare le ultime due di campionato in decima posizione, col rischio che anche vincendole entrambe saremmo fuori dai play off. E' una situazione molto complicata». Piadena all'andata ha asfaltato l'Omnia, battendola di venti punti. "Onestamente non c'era mai stata partita – commenta Celè – a Piadena manca un giocatore e non è in un grandissimo momento di forma, come dimostrano gli ultimi risultati. E' squadra però da prendere con le molle, perché ha la panchina lunga e giocatori validi che si allenano due volte al giorno, tutti fattori che pagano. Sarà veramente dura senza Skara, che sarebbe stato utilissimo. Vincere non è impossibile, ma occorre una prova di grande orgoglio e grinta da parte degli altri giocatori. L'obiettivo sono i due punti, che sarebbero davvero importanti anche per il morale, per affrontare con determinazione le ultime sfide che valgono i play off». (m. sc.)