Nuovo quartiere, lampioni ancora spenti
Il Comune di Castana e la ProLoco Castana organizzano la 2° edizione di "Arte in Fiera di Primavera". La manifestazione si terrà domenica 10 aprile. A accanto al laboratorio delle arti e dei mestieri vi sarà: il Mercatino dei prodotti tipici locali, dell'artigianato e dell'hobbistica; l'esposizione dei vini locali; la gara delle torte ; l'esposizione e la sfilata dei trattori d'epoca; la prova gratuita di tiro con l'arco del Gruppo Arcieri O.P.di Castana presso il campo sportivo; "musica dal vivo" con i canti della tradizione popolare locale. (a.d.)STRADELLA Non sembra avere fine l'odissea per i residenti di regione Gavazzola, proprietari delle villette della lottizzazione "Apr3 - viale Resistenza". Il quartiere è stato per anni senza le opere di urbanizzazione primaria, illuminazione pubblica, asfalti, servizio di pulizia e spazzamento strade, a causa di una controversa vicenda giudiziaria che ha coinvolto i proprietari della lottizzazione. Finalmente, alla fine dello scorso anno, dopo l'intervento del Comune, che ha suddiviso il comparto, consentendo i lavori nell'area delle villette, la situazione si era sbloccata: è stato asfaltato il tratto di strada che porta alle case e sono stati installati alcuni lampioni per illuminare la via. Peccato che, però, i lampioni non siano mai entrati in funzione. «Praticamente ci sono solo i pali perché noi la luce non l'abbiamo mai vista – affermano alcuni residenti -. Siamo ancora al buio e, nonostante le numerose sollecitazioni, non è cambiato nulla». Gli abitanti del quartiere si lamentano anche per l'approssimazione con cui sono stati eseguiti i lavori: «La strada è stata ricoperta con un semplice tappetino di asfalto che in alcuni punti si sta sgretolando – aggiungono -. Se non ci sarà un intervento di rappezzo, il prossimo inverno avremo ancora la strada in pessime condizioni». Una situazione ormai ai limiti dell'esasperazione, tanto che i proprietari delle villette stanno pensando di intraprendere le vie legali. «Abbiamo parlato con il Comune, che è riuscito a recuperare una tranche della fidejussione, che sarà utilizzata per pagare alcuni lavori. Noi però abbiamo ricevuto delle promesse da parte del costruttore che sono state mantenute solo in parte». I residenti, infine, chiedono al Comune di risolvere il problema della toponomastica, definendo una volta per tutte il nome del quartiere, che sembra non esistere sulle mappe dei navigatori satellitari e per i corrieri è praticamente introvabile. Oliviero Maggi