Musica antica, la nuova stagione
PAVIA Si aprirà domenica alle 21, nella chiesa di Canepanova, la decima edizione della stagione di musica antica "I Tesori di Orfeo", organizzata dal Conservatorio Vittadini e coordinata da Massimo Lonardi. Dedicata quest'anno a musiche dal medioevo al Rinascimento, dal Barocco al Classicismo, con un'apertura verso la musica del ‘900 influenzata dalla musica antica, la stagione proseguirà fino al 24 giugno con nove concerti in tre sedi scelte per l'acustica adatta ai repertori proposti: il Ridotto del Teatro Fraschini (Strada Nuova) e la chiese di Canepanova (via Defendente Sacchi) e San Luca (corso Garibaldi). Si comincia dunque domenica con l'ensemble Il Giardino delle Muse diretto da Simone Erre, in composizioni polifoniche vocali e strumentali dei secoli XII e XIII, con riferimento al Codice di Montpellier, al Manoscritto di Cividale del Friuli e alla Scuola di Notre Dame. Il 22 aprile (Ridotto), il violinista Luca Torciani e la clavicembalista Claudia Vignani eseguiranno capolavori della scuola italiana e della scuola tedesca, di Corelli, Vivaldi, Tartini e Bach. Il 26 aprile (Ridotto), si terrà "If music be the food of love", un concerto con il soprano Anna Rita Pili, la clavicembalista Paola Barbieri e la liutista e tiorbista Elisa La Marca, basato sui "songs" amorosi di J. Dowland - celebre liutista del periodo elisabettiano – e H. Purcell, grande autore del Barocco inglese. Il 2 maggio (Ridotto), il liutista Massimo Lonardi renderà omaggio a William Shakespeare, nel quarto centenario dalla sua morte (1616), ancora con brani di Dowland, al quale Shakespeare dedicò un sonetto. Il 16 maggio (Ridotto), gli allievi di musica antica del Vittadini, diretti da Massimo Lonardi, proporranno forme vocali e strumentali dotte e popolaresche del primo Rinascimento italiano, tra Madrigali, Frottole e Villanelle alla Napolitana, nelle versioni per canto e strumenti, con composizioni per liuto di grandi liutisti come Francesco da Milano e Pietro Paulo Borrono. Sul Barocco e sulla sua influenza nella musica di alcuni autori del '900 e contemporanei, si concentrerà l'ensemble I Tesori di Orfeo il 19 maggio (San Luca), con musiche di Charpentier, Purcell, Shostakovitch, Gaultier de Marseille e Pamela Ferro. Il 6 giugno (Ridotto), il soprano Flavia Camacho, il trombettista barocco Marcello Trinchero e la tiorbista Matilde Oppizzi, diretti dal clavicembalista Riccardo Lorenzetti esploreranno il repertorio per tromba, voce e basso continuo di autori poco noti, come A. Melani e G. Fantini, e celebri maestri del barocco, come Pergolesi e Bononcini, mentre il 20 giugno (Ridotto), il flautista Michele Formenti, il chitarrista Ugo Nastrucci e il violinista Maurizio Schiavo, evocheranno l'atmosfera dei salotti ottocenteschi con composizioni originali e trascrizioni di Rossini e Paganini. Infine, il 24 giungno (Ridotto), un concerto dedicato alla viola da gamba, con la violista Noelia Reche Reverte e Ugo Nastrucci, questa volta tiorbista, in una retrospettiva del repertorio originale dello strumento. Inizio concerti ore 21. Ingresso libero. Marta Pizzocaro