Sonzogni striglia i leoncelli «Voglio vedere più dignità»
TORTONA Trenta punti in 19 partite nel girone di andata, solo 13 nelle 14 giornate finora disputate del ritorno. Per il Derthona è una stagione a due facce, anche se dietro al calo patito nella presente parte di torneo ci sono tante spiegazioni, su tutte una rosa esigua, con poco più di una dozzina di elementi utilizzabili, con solo tre elementi nel reparto offensivo. Sono gli stessi che nella prima parte di stagione hanno conseguito la base della salvezza, ma con molte più partite nelle gambe e comprensibilmente meno stimoli data la classifica tranquilla. L'unico elemento di rilievo che non fa più parte della rosa è Varela, che però è entrato a piena disponibilità a novembre e ha saltato anche 4 gare per infortunio prima di lasciare a fine gennaio, per cui di fatto i bianconeri hanno disputato l'intera stagione senza punta centrale. Nel girone di ritorno, il calo si spiega con le sole tre vittorie, contro le otto dell'andata. Quasi in pari l'equilibrio tra gol fatti e subiti, ovvero 44 all'attivo e 42 al passivo, mentre alla 19esima giornata i dati erano 31 a 21, quindi nelle 14 di ritorno si sono segnati 13 gol contro 21 subiti. Nel ritorno manca completamente l'acuto fuori casa. Una stagione nel complesso positiva, se si contano le difficoltà ad avviare un'annata che partiva dal ripescaggio: la sicurezza della salvezza, ancorchè non matematica, è arrivata con congruo anticipo, la squadra allenata da Carlo Calabria è sempre stata al di sopra della linea di rischio, si sono contenuti i costi e ringiovaniti i ranghi. Il presidente Riccardo Sonzogni commenta così: «La stagione nel suo complesso è positiva, l'andamento attuale assolutamente no. Sicuramente il calo ha molte spiegazioni tecniche e fisiche, ma mi piacerebbe finire la stagione in modo dignitoso. A fine torneo si faranno le valutazioni sul futuro della società: proseguirà l'attuale mia gestione sicuramente, valuteremo poi i quadri e la rosa». Stefano Brocchetti