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MENCONICO Dopo il controllo dei Nas avvenuto lunedì mattina in tre strutture per anziani a Menconico e a Varzi, che ha fatto emergere la presenza di lavoratori non in regola e privi di permesso di soggiorno, si teme per un'eventuale chiusura e per il futuro degli anziani ospitati. «Se dovesse sorgere l'ipotesi di un'eventuale cessazione delle attività bisognerebbe dare il tempo ai circa venti anziani, ospitati nelle strutture di Menconico, di trovare un'altra sistemazione. Speriamo ciò non avvenga. - spiega il sindaco Paolo Donato Bertorelli - Il nostro comune aveva dato l'autorizzazione nel 2012 all'apertura nella frazione di Montemartino di una «casa famiglia» e nel 2015 all'apertura di una «casa per ferie» sempre a Montemartino, oltre che a una foresteria in località Costa Montemartino». «Va sottolineato il fatto che tutte le persone presenti si trovano bene e non vorrebbero mai abbandonare le strutture che li ospitano - prosegue Bertorelli - Addirittura un'anziana residente nella casa famiglia si è rifiutata di essere trasferita in un'altra struttura nonostante la volontà del figlio (residente a Pavia) perché qui si sente trattata molto bene. Molti di loro quando sono arrivati i Nas hanno pianto per paura di dover abbandonare quella che è diventata la loro "casa". Comunque se dovessero essere rilevate delle irregolarità dal verbale dell'Asl prenderemo dei provvedimenti come comune per fare rispettare la legge». La notizia dei sopralluoghi dei carabinieri si è sparsa in breve tempo in tutti i centri della zona. «Mio figlio, a causa di problemi personali (non di salute) è ospite di una di queste strutture - afferma una donna residente al Brallo - Mi dice che si trova benissimo, non ci sono mai stati problemi». L'altra struttura visitata dai carabinieri è stata la casa famiglia di Varzi situata in via Oreste Maretti. «Qui è stata trovata una persona in esubero ospitata nella struttura rispetto alle cinque comunicate al comune nel 2013. - dice il sindaco di Varzi Gianfranco Alberti - Naturalmente valuteremo i provvedimenti amministrativi per far rispettare la legge». Mattia Tanzi