Slot nei locali, Valle e Sannazzaro battono Garlasco
SANNAZZARO Il progetto "Occhio al gioco", finanziato dalla Regione Lombardia e gestito dal Piano di Zona (Pdz) e dalla Caritas Vigevano, ha presentato alla biblioteca di Sannazzaro i primi risultati della sua azione destinata a combattere il fenomeno della dipendenza da gioco d'azzardo nei 27 comuni interessati. I risultati dimostrano quanto diffuso sia, anche tra i minorenni, il vizio del gioco. Nei comuni del Pdz sono 123 i locali pubblici in cui sono in attività le slot machine; dei 27 comuni, solo sei non hanno macchinette e sono i sei comuni più piccoli. Il record in percentuale di locali pubblici con giochi d'azzardo rispetto al totale dei residenti va a Valle: 0,55% con 12 locali attrezzati su una popolazione di 2197 cittadini; tra i comuni meno virtuosi, al secondo posto, si attesta Sannazzaro con lo 0,34% (19 locali per 5515 abitanti); quindi Pieve del Cairo allo 0,29% con 6 locali attrezzati al gioco su 2063 residenti. Poi Gropello con lo 0,26%, Mede con lo 0,24%, Lomello ed Alagna con lo 0,23%. Garlasco, con i suoi 18 locali attrezzati al gioco distribuiti su 9787 abitanti si attesta invece tra i comuni più virtuosi con lo 0,18%. L'assessore ai servizi alla persona di Sannazzaro (comune capofila), Graziella Invernizzi, ha detto: «Il fenomeno è in crescita forse anche a colpa della crisi. Soprattutto il fenomeno pare diffondersi tra i giovani. Per questo è partita un' azione di sensibilizzazione nelle scuole». Gli specialisti della Caritas hanno già incontrato gli studenti delle medie di Garlasco, Dorno, Gropello e gli studenti dell'Ipsia di Sannazzaro. Tra i giovani giocatori, il 63% sono maschio, il 37% femmine. Uno studente su due (il 54%) ha tentato almeno una volta di giocare d'azzardo, benché esista il divieto di gioco per gli under-18. Gli attivisti della Caritas hanno poi confermato: «Esiste un dato incontrollabile, il gioco on line. E' sbarcato il gioco anche su Facebook per avviare anche i più giovani all'azzardo. Una vera scuola di gioco». Paolo Calvi